Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni affrontare a sorpresa nella riunione odierna Forze Sociali-Governo

Attesa per la nuova riunione odierna tra forze sociali e governo: ultime notizie su temi in discussione e impatto su novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01):Un pò a sorpresa, me neanche troppo, data la rilevanza attuale nelle ultime notizie e ultimissime, si sono affrontate anche nella riunione odierna le novità per le pensioni che dovevano lasciare spazio almeno in questo confronto agli ammortizzatori sociali. In realtà, le parti hanno deciso addirittura una nuova riunione solo sulle novità per le pensioni e nello specifico i conti e la gestione dell'Isituto di Previdenza, il 30 Marzo prossimo. Riunione che si affianca alle già due precedentemente decise che vi saranno in questo mese sempre sulle novità per le pensioni.

C'è grande attesa per l'esito della riunione odierna in programma tra forze sociali e governo Gentiloni: al centro della riunione di oggi, temi come taglio del cuneo fiscali e aiuti e sostegni per i non occupati. Stando alle ultime notizie, dunque, non si dovrebbe parlare di novità per le pensioni, ma si tratta comunque di una riunione che potrebbe rivelarsi importante per le tesse novità per le pensioni, perché si capirà qual è l’orientamento dell’esecutivo nei confronti delle richieste delle forze sociali e su quell’assegno universale che rientrerebbe tra le misure di sostegno sociale per coloro che sono rimasti senza occupazione e non possono ancora andare in pensione. Del resto, lo stesso assegno universale in quest’ultimo periodo è stato fortemente rilanciato da tutti gli schieramenti politici che lo hanno inserito nei loro programmi, in vista di un nuovo voto anticipato. Anche se in formule diverse.

Assegno universale e le diverse formule previste

Le diverse forme di assegno universale che si possono legare alle novità per le pensioni sono:

  1. quella avanzata dall’attuale maggioranza;
  2. quella avanzata dal centrodestra;
  3. quella avanzata dai pentastellati;
  4. quella valida solo per le pensioni.

La prima prevede l’erogazione dell’assegno universale strettamente collegata alla ricerca attiva di una nuova occupazione o all’adesione a corsi di formazione professionale per il reinserimento nel mondo lavorativo; la seconda formula di assegno universale è quella del centro destra, che prevede l’erogazione dell’assegno universale fino ad una certa età, esattamente come previsto dall’attuale maggioranza, collegata alla ricerca attiva di una nuova occupazione, e da una certa età, quando magari si è magari più vicino al pensionamento, verrebbe modulato come accompagnamento alla pensione finale. La terza forma di assegno universale, proposta dai pentastellatti, prevede la sua erogazione a tutti gli over 50 che si ritrovano senza occupazione e che sono ancora dal raggiungimento dei requisiti pensionistici normali; mentre la quarta è quella proposta dal responsabile del Comitato ristretto per le novità per le pensioni, dedicata esclusivamente alle pensioni, cioè l’erogazione di un trattamento mensile per coloro che arrivati ad una certa età non riescono a raggiungere un importo che consenta di vivere dignitosamente.

Taglio del cuneo fiscali e orientamenti dell’esecutivo da comprendere

Per quanto riguarda invece il taglio del cuneo fiscale, fino a qualche giorno fa, le ipotesi oscillavano tra un taglio per tutti o solo per i neoassunti, le ultime notizie, invece, confermano, che si potrebbe agire solo per i neoassunti, considerando la scarsità di risorse economiche disponibili. In ogni caso, dalla riunione odierna si potrebbe capire molto anche delle eventuali intenzioni di azione sulle novità per le pensioni perché si vedrà:

  1. l’orientamento dell’esecutivo e se ha davvero intenzione di andare oltre le misure già avviate dal procedente governo con ulteriori provvedimenti nuovi e volti ad un nuovo rilancio della crescita;
  2. l’entità del taglio del cuneo fiscale, con conseguente aumento degli stipendi, e la necessità di soldi che esso richiederebbe;
  3. la reale intenzione di introdurre l’assegno universale tra i nuovi ammortizzatori sociali da mettere a punto per gli over 55.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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