Esami truccati all'università: 300 euro per passare alla facoltà di Giurisprudenza a Catanzaro

300 Euro per ogni esame alla facoltà di Giurisprudenza, corso di laurea in economia aziendale. Ad incassarli sarebbe stato un funzionario,

Questo quanto emerso recentemente da un’indagine della magistratura di Catanzaro.

300 Euro per ogni esame alla facoltà di Giurisprudenza, corso di laurea in economia aziendale. Ad incassarli sarebbe stato un funzionario, Francesco Marcello, di 49 anni, responsabile della segreteria didattica. Marcello è agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione e falso ideologico e materiale.

Il traffico di esami riguarderebbe al momento la sola facoltà di Giurisprudenza, ma non si tratta certo del primo caso di compravendita di esami. Ed è naturalmente subito scandalo.

Solo qualche settimana fa era infatti scoppiata la bufera sui test truccati per accedere alle facoltà di medicina e odontoiatra delle università di Bari, Foggia, Ancona e Chieti. I brogli di 43 studenti che avevano ricevuto dall’esterno, sui propri telefoni cellulari, le risposte ai quiz sono emersi durante le indagini infangando il buon nome delle accademie.

Lo scandalo di Catanzaro ha portato al sequestro provvisorio di 3 lauree e 13 esami. Un sistema “sicuro” anche perché tra i compiti di Marcello c’era anche quello di redigere e custodire i verbali di esame. Uno dei tre studenti indagati ha collaborato col pm Curcio, svelando il sistema studiato dal funzionario arrestato per falsificare l’esame.


Ma l’inchiesta potrebbe svelare altri illeciti. I carabinieri stanno esaminando, infatti, l’enorme quantità di documenti sequestrati nella facoltà di Giurisprudenza. L’ipotesi che viene presa in considerazione è che gli esami falsificati siano ben più dei 13 accertati al momento e che possano riguardare anche gli altri corsi di laurea gestiti dalla facoltà, Giurisprudenza e Scienze dell’amministrazione.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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