Controversie fra banche, fondi di investimento e clienti: risolvibili alla Camera di conciliazione

E' nata ieri la Camera di conciliazione e arbitrato per la risoluzione di controversie sorte fra investitori ed intermediari presso la CONSOB

E' nata ieri la Camera di conciliazione e arbitrato per la risoluzione di controversie sorte fra investitori ed intermediari presso la CONSOB

Soddisfazione è stata espressa dal responsabile del Dipartimento Conciliazioni Movimento Difesa del Cittadino Mattia Cappello che ha affermato: "Si tratta di un provvedimento che aspettavamo da tempo e che era stato previsto già dalla legge di riforma del diritto societari. Un così utile strumento, che mira a rafforzare il sistema delle tutele in favore degli investitori non professionali, è stato infatti troppo a lungo lettera morta ed ha portato migliaia di risparmiatori a procedere giudiziariamente".

Si tratta di uno strumento per gli investitori non professionali che mira a definire le controversie nate da violazioni degli obblighi di informazione, trasparenza e correttezza.

La commissione di conciliazione, inoltre, nel caso venisse riscontrato un inadempimento da parte dell'intermediario, riconoscerà un indennizzo per i danni subiti. Viene istituito anche un apposito fondo di garanzia per i risparmiatori e gli investitori per assicurare la massima trasparenza nei rapporti tra gli operatori professionali ed i clienti non professionali.

Per Cappello si tratta di un intervento "che finalmente cerca di colmare le lacune emerse in occasione degli scandali che hanno coinvolto, negli ultimi anni, i mercati finanziari.


A questo punto sarà necessario che le associazioni a tutela dei consumatori, che sono state in prima linea con gli investitori negli ultimi crack finanziari, vengano chiamate dalla CONSOB ad intervenire nel processo di formazione di questo nuovo strumento.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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