Tumori ai polmoni: Milano e le città vicino sono tra quelle più colpite in Italia

Alcune forme di cancro che proprio a Milano si presenterebbero più frequentemente, a causa di fattori di rischio notevolmente più alti rispetto ad altre città

Il Rapporto sui tumori a Milano è infatti il risultato di cinque anni di lavoro, ed è stato accettato per la pubblicazione nel "Report sull'incidenza del cancro nei cinque continenti", a cura dell'Organizzazione mondiale della sanità.

In pratica, quello di Milano va ad aggiungersi a Registri simili presenti quasi esclusivamente nelle Regioni del centro-nord, con l'eccezione delle province di Roma, Napoli, Sassari e Ragusa.

In particolare, il Rapporto ha analizzato 31 tumori dell'adulto e l'insieme di tutti i tumori pediatrici diagnosticati nella popolazione milanese tra il 1999 e il 2002, e ha registrato una situazione generale in linea con quelle delle altre metropoli italiane ed europee, ad eccezione di alcune forme di cancro che proprio a Milano si presenterebbero più frequentemente, a causa di fattori di rischio notevolmente più alti rispetto ad altre città: tra queste i tumori a trachea, bronchi e polmoni (325 casi in più l'anno, +12%), alle alte vie digestive e respiratorie (50 l'anno, +12%), e all'esofago (20 l'anno, +20%).

Inoltre, Milano ha un triste primato anche per il melanoma cutaneo (225 casi l'anno, +25% rispetto ai registri delle altre città) e per il tumore alla prostata (800 casi, +10%). Ma per quale motivo Milano è la città che registra più casi di tumori in Italia? Secondo gli esperti, le donne, nella loro corsa per essere alla pari con gli uomini, avrebbero finito per copiarne anche i vizi, esponendosi agli stessi fattori di rischio come l'abuso di alcool e fumo e hanno guadagnato così un triste primato, soprattutto nelle grandi città come Milano, dove il tasso di incidenza per il tumore al polmone nelle donne è più alto che in tutte le altre città d'Italia.

"Nelle grandi città", ha spiegato a Help Consumatori Antonio Mobilia, direttore generale dell'Asl Città di Milano "agiscono fenomeni economici, sociali, ambientali e culturali che concentrano alcuni fattori di rischio e di protezione dei tumori o ne potenziano l'azione". È però altrettanto vero, che l'offerta di prevenzione e cura dei tumori è più ricca nelle grandi città, pur se non uniformemente distribuita: in pratica a Milano, grazie agli istituti di eccellenza, i numeri sono più alti anche perchè i tumori sarebbero scoperti a uno stadio sempre più precoce.


"Uno dei dati più importanti che emerge dal Registro di Milano", conclude Mobilia, "è che finalmente la nostra città si è dotata di uno strumento che aiuterà gli amministratori politici a fare una corretta pianificazione sanitaria per i prossimi 10/20 anni". E sempre in tema di benessere femminile, si è aperta oggi a Milano la mostra "Donne in salute", un percorso interattivo inaugurato oggi presso il Museo della Scienza e della Tecnologia, a disposizione del pubblico fino al 30 gennaio prossimo.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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