Numero dei ministri: saranno 12, passa la legge nella finanziaria grazie anche a Mastella

Via libera del Senato alla norma che taglia il numero dei ministri, ritornando ai 12 dicasteri previsti dalla riforma Bassanini del 1999. La norma vale per il futuro.

Via libera del Senato alla norma che taglia il numero dei ministri, ritornando ai 12 dicasteri previsti dalla riforma Bassanini del 1999. La norma vale per il futuro. I voti favorevoli sono stati 160, quelli contrari 155. L'articolo approvato - riporta il sito del Corriere della Sera - stabilisce inoltre che il numero dei componenti del governo a qualsiasi titolo, compresi vice-ministri e sottosegretari, non può essere superiore a sessanta.

La norma è passata grazie ai voti dell'Udeur, Clemente Mastella. Il Guardasigilli aveva annunciato che avrebbe votato contro l'articolo della Finanziaria. «È assurdo - aveva detto - che la manovra esamini i problemi che attengono alla struttura del governo». Poi però il ministro ci ripensa e si a"allinea" alla maggioranza per senso di «responsabilità» e «spirito di coalizione».

Dissenso sì, esplicito, nel contenuto. Ma non nel momento del voto. Lo annuncia, in Aula, il capogruppo Barbato. Tutti e tre i senatori del Campanile, compreso Mastella, infatti, hanno schiacciato il pulsante verde. Stamane l'Unione conta un'assenza tra le sue fila (così come nei banchi della Cdl), mentre sono presenti tre senatori a vita: Colombo, Montalcini e Scalfaro.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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