Pensioni 2017: numerose novità dipenderanno da elezioni se a Marzo, Giugno o Settembre 2017

Quando potrebbero tenersi le nuove elezioni: le ultime notizie sui tempi ipoteticamente indicati e relativi impatti sulle novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:01): E, infatti, il periodo che sembrebbe andare meglio a tutti potrebbe risultare Giugno, più precisamente verso fine Giugno, in quanto a Maggio vi è una riunione ed evento internazionali che si terrano in Italia come da ultime notizie e ultimissime confermato. A Giugno le novità per le pensioni in itinere dovrebbero essere concluse, non si potrebbe fare ovviamente, ma sarebbero centrali sulle novità per le pensioni nelle elezioni con una verifica già dello schieramente vincente a settembre quando ci sarebbe da predisporre e anche velocemente il documento economico programmatico.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): E', comunque, difficile che si vada votare a Marzo perchè bisogna completare non solo le novità per le pensioni, ma anche tutto il resto. E poi soprattutto non c'è ancora il metodo di voto e dal giudizio i tempi sarebbero troppo stretti anche se nelle ultime notizie e ultimissime c'è qualcuno che lo vorrebbe già.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Se si dovesse votare a Marzo è chiaro che l'esecutivo dovrebbe cadere intorno a Gennnaio circa e guarda caso alla fine di Gennaio è previsto il pronunciamento dell'Alta Corte per il sistema di voto. A quel punto le spinte per andare a votare diventerebbero fortissime, anche in relazione all'altra scelta dell'Alta Corte che si dovrà esprimere sui quesiti sul sistema occupazionale che si vorrebbe evitare andando al voto come nelle ultime notizie e ultimissime. A questo punto, però, le novità per le pensioni in essere rischierebbero fortemente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Esiste una differenza da non sottovalutare non solo per come si sarebbe portati a credere per le novità per le pensioni attuali, ma anche per quelle che verranno subito dopo (si spera) con un eventuale nuovo esecutivo sempre dato per più certo nelle ultime notizie e ultimissime, se si dovesse votare a Marzo, giugno o Settembre. Non sarebbe affatto la stessa cosa.

All’indomani della costituzione del nuovo esecutivo e dell’approvazione, con la fiducia, del nuovo testo unico su cui, ricordiamo, si attende un’ulteriore valutazione dalla Comunità, rimandata al momento proprio a causa delle vicende politiche che stanno interessando il nostro Paese, ma che arriverà entro la prossima primavera certamente, si attende con particolare attenzione e, stando alle ultime notizie, anche con timore al prossimo mese di gennaio, quando dovrebbero arrivare due pronunciamenti dalla Consulta, uno relativo alla nuova consultazione popolare proposta dalle forze sociali sulla nuova norma sull’occupazione del precedente esecutivo e uno relativo al sistema di voto. Si tratta di sentenze che potrebbero influenzare la stessa tenuta dell’esecutivo e c’è chi attende questi pronunciamenti per rilanciare sulle elezioni anticipate subito, soprattutto se dovesse essere approvata la consultazione popolare proposta dalle forze sociali. Ma quando potrebbero tenersi davvero le elezioni?

Elezioni a marzo e quali possibili conseguenze attendersi per le novità per le pensioni


C’è chi ritiene che all’indomani della sentenza della Consulta sul sistema di voto, il prossimo 24 gennaio, si potrebbe subito andare al voto ma significherebbe, con particolare riferimento alle novità per le pensioni, bloccare l’iter di definizione dei provvedimenti da inserire nei Dpcm che dovranno stabilire le norme ufficiali di funzionamento di mini pensione e quota 41 e tempi ufficiali di entrata in vigore. Ma le elezioni a marzo sembrano al momento difficili come ipotesi, stando alle ultime notizie, perché sarebbero troppo ravvicinate e sarebbe poco il tempo per organizzarsi e perché si risolvano le tensioni interne ad ogni schieramento politico riportate dalle ultime e ultimissime notizie.

Elezioni a giugno e quali possibili conseguenze attendersi per le novità per le pensioni

Come anticipato dall’ex premier, le votazioni potrebbero tenersi, molto più plausibilmente rispetto al mese di marzo prossimo, a giugno e sarebbe, pensandoci, il periodo ideale, considerando che fino ad allora l’iter per l’ufficiale definizione delle novità per le pensioni di quota 41 e mini pensione sarà concluso, con i Dpcm di febbraio e i tempi in cui dovrebbero finalmente entrare in vigore queste possibilità di pensione anticipata, anche se per pochi. Giugno, inoltre, è il periodo in cui solitamente prende avvio il nuovo iter economico e ciò significa che le promesse elettorali, comprese quelle novità per le pensioni, più importanti e profonde delle attuali mini pensioni e quota 41, dovrebbero rientrare subito nel nuovo iter strategico economico, le cui discussioni vere e proprie, si sa, prenderanno il via a settembre e l’annuncio di novità per le pensioni prima dell’estate significherebbe definire conti e costi proprio in base al loro inserimento nel prossimo testo unico e queste ultime notizie potrebbero essere solo positive per il processo di modifica delle attuali norme pensionistiche e si potrebbe sperare in reali cambiamenti davvero importanti e per tutti.
Elezioni a settembre e quali possibili conseguenze attendersi per le novità per le pensioni

Più difficile appare, invece, l’ipotesi di elezioni a settembre, come riportato dalle ultime notizie: se, infatti, fosse confermato questo tempo, slitterebbero i lavori sulla definizione delle misure del nuovo iter economico, comprese le novità per le pensioni e, in rispetto delle solite tempistiche e delle attese comunitarie, non sarebbe certo positivo.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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