Cartelle Equitalia rottamazione: novità della settimana

Mentre diventano più chiari i dettagli dell'operazione delle rottamazione delle cartelle Equitalia c'è la novità dell'avvio di una sperimentazione.

AGGIORNAMENTO: Attenzione perché chi non paga anche solo una rata, oppure lo fa in misura ridotta o in ritardo, perde i benefici della rottamazione delle cartelle previsti dalla legge. Gli eventuali versamenti effettuati saranno comunque acquisiti a titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto.

Diventano sempre più chiare le regole per chi intende aderire all'operazione delle rottamazione delle cartelle Equitalia. Tra i dettagli che rischiano di passare in secondo piano, il versamento della cartella scontata potrà esser fatto anche con la domiciliazione sul conto della banca, oppure con i bollettini precompilati. Possibile anche versare agli sportelli del concessionario della riscossione. Attenzione, perché il fisco sarà inflessibile per chi non paga le rate previste, ma anche per chi lo fa in modo ridotto o ritardato. Salta la rottamazione e torna a scattare sanzioni e interessi delle vecchie cartelle Equitalia.

Si ricorda dunque che al momento della richiesta il contribuente può scegliere di pagare l'importo dividendolo in 4 rate. Entro il 22 giugno l'agente della riscossione dovrà comunicare a chi ha aderito l'importo complessivo dovuto e le singole rate, con la data di scadenza. Le prime due rate saranno pari ciascuna ad un terzo del dovuto, le ultime due ad un sesto. Sulle rate saranno calcolati gli interessi ma chi vuole può pagare in un unica soluzione. Le prime tre rate dovranno essere comunque versate entro il 15 dicembre 2017, la quarta entro il 15 marzo 2018. L'erario conta di incassare 2 miliardi il prossimo anno e 900 milioni quello successivo.

In questo contesto c'è la novità dell'avvio in settimana di una sperimentazione. "L'Agenzia delle Entrate sta erogando il suo rimborso sul conto corrente comunicato. Verifichi a breve l'effettivo accredito". Sono oltre 2.400 gli italiani che hanno già ricevuto un sms da parte dell'Agenzia delle entrate che li avvisa del pagamento di un rimborso fiscale. È uno dei primi effetti del nuovo servizio attivato dal fisco italiano al quale finora hanno aderito circa 400.000 cittadini che hanno fornito il numero del proprio telefonino nell'area riservata dei Servizi online dell'agenzia. Per loro, d'ora in avanti, è quanto si legge nel comunicato delle Entrate, sarà più semplice ricordare le scadenze, stare al passo con i pagamenti e tenere sotto controllo l'arrivo di un rimborso, grazie a un sms personalizzato, inviato in tempo utile, che permetterà di evitare errori e dimenticanze.

Per iscriversi al nuovo servizio, partito a fine ottobre, gli utenti Fisconline non devono fare altro che accedere all'area riservata, leggere l'informativa e fornire il proprio numero di cellulare. Coloro che invece non sono ancora abilitati ai servizi telematici devono prima ottenere pin e password: la richiesta può essere fatta direttamente sul sito dell'Agenzia. Il servizio è gratuito. Il prossimo messaggino telefonico, in arrivo a dicembre, riguarda il pagamento dell’imposta di registro sui contratti di affitto.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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