Bollette con interno la richiesta dei dati catastali inviate per controllo fiscale

Ci spia dal satellite per colpirci quando meno ce lo aspettiamo e ci tende diaboliche trappole per verificare l’esattezza della dichiarazione dei redditi

Ci spia dal satellite per colpirci quando meno ce lo aspettiamo e ci tende diaboliche trappole per verificare l’esattezza della dichiarazione dei redditi. Ha fame di evasori il catasto che in campagna, con un’intensa attività di foto-identificazione, ha rilevato sul territorio tutti quei fabbricati che non risultano dichiarati al catasto, mentre in città ha provveduto all’invio a tappeto di bollette da autocompilare con i dati catastali!

Edifici “in nero”

Con il Comunicato pubblicato venerdì 26 ottobre 2007, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, l’Agenzia del Territorio fornisce in allegato l’elenco di altri 745 comuni catastali nei quali sono stati individuati gli edifici 2abusivi”.Si prosegue, pertanto, il processo finalizzato al completo censimento dei fabbricati previsto dal comma 36 dell’articolo 2 del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, per la cui attuazione è stato emanato il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del territorio 9 febbraio 2007, pubblicato nella G.U. n.42 del 20 febbraio 2007.

I soggetti titolari di diritti reali sui terreni nei quali risultano presenti fabbricati o ampliamenti di costruzioni che non risultano dichiarati in catasto non sono tenuti ad alcun adempimento nei casi in cui:

In questi casi è opportuno inviare una specifica segnalazione - utilizzando l’apposito modello scaricabile dal sito dell’Agenzia alla pagina suindicata - all’Ufficio provinciale competente dell’Agenzia del Territorio (anche attraverso il servizio postale). Gli indirizzi completi degli Uffici Provinciali sono disponibili sempre sul sito internet aquesta pagina.
Con lo stesso modello possono essere fornite eventuali ulteriori informazioni utili all’attività degli Uffici.


Dichiarazione in bolletta

Non una semplice bolletta quella che è atterrata da qualche tempo nella casella delle lettere di molti contribuenti! La fastidiosa cedolina per il pagamento di acqua, luce e gas potrebbe contenere anche il chiacchierato questionario per l’indicazione dei dati catastali!
Chi lo riceverà (anche chi ha stipulato una polizza assicurativa sull’immobile) dovrà provvedere al rinvio alla società emittente che lo girerà all’Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile 2007. Attenzione però ad indicare con precisione i dati catastali però..le multe per valori inesatti sono comprese tra i 103 e i 2.065 Euro! La compilazione richiederà alcuni dati personali (codice fiscale, nome dell’intestatario del contratto di fornitura e dari anagrafici) e i dati dell’edificio (indirizzo, dati catastali).

5 le sezioni di cui si compone il modulo:
Qualifica: in cui si indicherà a che titolo si occupa l’immobile cui si riferisce l’utenza. Da ricordare che il “rappresentante sottoscritto” è l’intestatario del contratto in favore di un altro senza delega formale.

Amministrativo catastale: Il Comune anìmministrativo è quello in cui l’immobile è fisicamente collocato, mentre quello catastale coincide nella maggior parte dei casi con quello amministrativo ad eccezione di 46 casi (in genere nuovi comuni per i quali il catasto non è ancora in pari).

Zona territoriale: la sezione amministrativa vale solo per gli immobili mentre quella censuaria per i terreni.

Il palazzo in città: è un campo riservato ad edifici particolarmente grandi in cui ciascuna unità è dotata di un proprio numero identificativo.

Dati immobile obbligatori: Il “foglio” indica la porzione di territorio che il Catasto rappresenta nelle proprie mappe geografiche, mentre la “particella” rappresenta una porzione di terreno all’interno del foglio. Il “subalterno” è un’ulteriore divisione all’interno della particella.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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