Banche italiane: finanziamenti in crescita. Nuove offerte per lavoratori a tempo determinato

Nel 2007 il credito al consumo ha registrato un incremento del 17,5% (pari a 93,8 miliardi di euro), e il credito fondiario residenziale il 10,8% (289,8 miliardi)

Nel 2007 il credito al consumo ha registrato un incremento del 17,5% (pari a 93,8 miliardi di euro), e il credito fondiario residenziale il 10,8% (289,8 miliardi). In generale i finanziamenti bancari alle famiglie italiani sono cresciuti rispetto al 2006 del 9%. E' quanto è emerso dal al convegno "Credito alle famiglie 2007" organizzato da Abi in collaborazione con Assofin, organizzato oggi a Roma.

Nel nostro Paese si è registrato un tasso di sviluppo tra i più significativi in Europa, resta tuttavia un divario con i maggiori concorrenti: se confrontiamo, ad esempio, il rapporto tra le consistenze del credito al consumo ed il Pil nel 2006 in Italia siamo al 5,8%, contro il 7,5% della Francia, il 9,4% della Spagna, il 9,9% della Germania ed il 16,5% del Regno Unito. Anche per quanto riguarda il credito fondiario residenziale in rapporto al Pil: l'Italia ha superato di poco il 18%, contro il 32,2% della Francia, il 51,3% della Germania, il 58,6% della Spagna, l'83,1% della Gran Bretagna e oltre il 111% dell'Olanda, con una media Ue intorno al 50%.

"Il settore bancario - ha detto generale dell'Abi, Giuseppe Zadra - il direttore continua a sostenere le esigenze di spesa sempre più complesse ed evolute delle famiglie, anche nell'ottica strategica di un rilancio dei consumi che potrebbero contribuire a dare una spinta alla ripresa dell'economia. E' necessario colmare il divario con il resto d'Europa, impegnandosi allo stesso tempo per indirizzare le iniziative di regolamentazione in corso con Istituzioni e Associazioni dei consumatori verso un quadro di maggiore tranquillità per le famiglie e ulteriore semplificazione dei rapporti tra banche e clienti".

L'associazione ha inoltre ribadito la propria volontà di rafforzare il dialogo con le istituzioni e le associazioni dei consumatori. Sono in corso - ha ricordato - con il Governo l'analisi della possibilità di costituire uno specifico "Fondo di solidarietà" a supporto della clientela che per eventi specifici, quali ad esempio la perdita del lavoro, si trovi in difficoltà a pagare le rate; prosegue il lavoro al Tavolo con il Consiglio Nazionale del Notariato e i rappresentanti dei Consumatori per applicare al meglio quanto previsto dalla legge Bersani sui mutui; in via di definizione un protocollo di intesa con il Dipartimento delle Politiche giovanili e le Attività sportive della Presidenza del Consiglio per facilitare l'accesso al credito per i giovani studenti universitari attraverso l'erogazione di finanziamenti supportati dalla garanzia di un Fondo pubblico; sensibilizzazione per la ridefinizione della normativa sul credito al consumo nell'ottica di ulteriore miglioramento dei rapporti con la clientela. L'obiettivo è la massima armonizzazione dei mercati europei, evitando invece norme che possano eventualmente impedirla.

Le banche hanno infine affermato il loro interesse per la nuova potenziale clientela che si affaccia sul mercato del credito, come i lavoratori a tempo, gli immigrati e i pensionati. Secondo l'Abi le strade per consentire uno sviluppo sostenibile del mercato per i consumatori sono: una maggiore semplificazione delle informazioni a vantaggio dei clienti e una crescente educazione finanziaria per rafforzare la consapevolezza dei consumatori verso i prodotti finanziari. In questo senso, nell'ambito del progetto PattiChiari è stata avviata una nuova iniziativa "Pattichiari con l'economia" che si basa su una serie di lezioni utili sulla conoscenza e l'uso di strumenti finanziari a disposizione delle famiglie e dei risparmiatori che nel corso del 2007-2008, coinvolgeranno circa 200 mila studenti degli ultimi due anni della scuola secondaria (età compresa tra 17-18 anni).





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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