Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 questi ministri saranno decisivi

Cambia l'esecutivo e si parla di incarichi a nuovi ministri: quali saranno e quali i nomi che potrebbero avere maggiori influenze sulle novità per le pensioni future

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:47):La scelta dei Ministri, in realtà, è stata abbastanza deludente per le novità per le pensioni con il ripetersi dei due che sono stati fondametali ovvero lo stesso responsabile del Dicastero dell'Economia e di quello dell'Occupazione che in realtà per le novità stesse per le pensioni sono stati il primo quasi sempre decisamente contrario, mentre l'altro ha adottato metodi che finora non si sono rivelati vincenti e comunque non ha dato la necessità priorità preferendo altri temi

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:47): Sarà decisiva l'occupazione dei Ministeri chiavi per le prospettive delle novità per le pensioni. Ma rimane sempre aperta la partita dei due decreti della presidenza del Consiglio dei ministri, previsti entro 60 giorni che, come confermato dalle ultime e ultimissime notizie, saranno importanti per la configurazione finale delle mini pensioni.

Con la costituzione del nuovo esecutivo che sarà guidato da Paolo Gentiloni, e ancora non si sa per quanto tempo come riportano le ultime notizie, è scattato una sorta di totoministri: il nuovo premier potrebbe in parte lasciare i membri della squadra precedente, in parte sostituirli. Dovrebbero essere riconfermati il ministro degli Esteri Alfano, il ministro per le riforme e i rapporti con il Parlamento Boschi, il ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia, il ministro per le politiche Agricole Martina, il ministro dell’Economia Padoan, il ministro della Giustizia Orlando, il ministro Franceschini alla Cultura, il ministro della Difesa Pinottti, il ministro dei Trasporti Delrio, ma si preparano ad essere sostituiti il ministro dell'Istruzione Giannini, il ministro degli Interni, considerando che il ministro degli Interni in carica Gentiloni è diventato premier, il ministro dell’Ambiente Gallletti, e per cui sembra concorrere Marco Minniti, il ministro dell'Occupazione Poletti. Cruciale la scelta del nome del suo sostituto per diverse questioni e soprattutto per le novità per le pensioni.

Tra i nomi papabili per la sua sostituzione, le ultime notizie si focalizzano su quello dell'attuale consigliere economico di Palazzo Chigi, Tommaso Nannicini, e su quello dell'ex sindacalista Teresa Bellanova. Entrambi nomi importanti per l'attuazione di ulteriori novità per le pensioni concrete, pronti a rilanciarle ma anche a portare avanti quelle già approvate nel nuovo testo unico, come mini pensione e quota 41, cancellando, dunque, ogni rischio di possibile blocco, soprattutto considerando che proprio Nanninici è colui che si sta occupando di portare avanti gli accordi con l'associazione degli istituti di credito e delle polizze assicurative che finiranno poi nei Dpcm. Questi ultimi saranno fondamentali, come confermano le ultime e ultimissime notizie, per stabilire le norme precise di funzionamento delle attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, seppur limitate, e rispettivi tempi di entrata in vigore.

Al momento, infatti, si parla di maggio 2017 ma non vi è alcuna certezza e, come riportano le ultime notizie dallo stesso Nannicini, è già possibile che questo tempo slitti se fino ad allora vi fossero ancora problemi di conti. Dal canto suo, la Bellanova certamente contribuirà non solo a portare avanti al momento le attuali mini pensioni e quota 41 ma anche a cercare di realizzare ulteriori novità per le pensioni che siano ben più importanti e che sappiano soddisfare decisamente meglio le richieste di modifica delle attuali regole pensionistiche in vigore da parte dei cittadini. E la sua posizione di sostegno all’attuazione di novità per le pensioni deriva soprattutto dalla volontà di rilancio dell’occupazione giovanile perché, da buona ex sindacalista, per la Bellanova, la possibilità di prepensionamento per i lavoratori più anziani si porrebbe come nuova opportunità di sbocchi lavorativi per i più giovani che oggi, come confermano le ultime notizie, sono decisamente fuori dal mondo occupazionale.


E questo meccanismo contribuirebbe a dare nuova spinta a produttività, consumi ed economia in generale, dimostrando, dunque, che, contrariamente a quanto sostengono i tecnici del Tesoro, le novità per le pensioni potrebbero benissimo rappresentare una priorità nel perseguimento della crescita dell’economia del nostro Paese. In ogni caso, anche Nannicini o la Bellanova, su quest’ultimo punto, dovranno ancora una volta vedersela con la posizione del responsabile del Dicastero dell’Economia, da sempre contrario alle novità per le pensioni che possano modificare le attuali regole in vigore che, comunque, continuano a rimanere le uniche capaci di garantire ancora sostenibilità finanziaria al nostro Paese che stenta decisamente ad uscire dalla crisi. Bisognerà, dunque, attendere solo poco per capire come potranno evolversi le situazioni politiche ancora incerte al momento.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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