Sviluppo economico in Italia: per Draghi l'economia politica è lo strumento per crescere

La politica economica puo' e deve rilanciare la produttività e la crescita del Paese

La politica economica puo' e deve rilanciare laproduttività e la crescita del Paese. I mali italiani, per ilgovernatore della Banca d'Italia Mario Draghi, si risolvonoinnanzitutto con "misure volte a riformare le regole dell'economia edella spesa pubblica. Saranno quelle stesse misure 'strutturali',mirate ad aumentare l'efficienza e la competitività della produzioneinterna, a sostenere i redditi e i consumi delle famiglie, assicurandola crescita dell'economia".

Nella sua lezionealla Società italiana degli economisti, all'Università di Torino,Draghi sottolinea, una volta ancora, i mali dell'economia italiana, eindica la cura: la necessità che riparta la produttività a sostegnodella crescita stabile del reddito e dei consumi. E suggerisce quelloche l'azione pubblica può fare per sostenere la crescita dell'economia.Il ventaglio, dice, è "ampio", ma sono tre in particolare i campid'azione su cui intervenire: "una coraggiosa riforma del sistemad'istruzione"; strumenti nel mercato del lavoro per "ripartire piùequamente i costi derivanti dalla maggiore flessibilità"; uninnalzamento dell'"età effettiva di pensionamento" che può ricostruirel'equilibrio tra attesa di vita, attività lavorativa e modelli diconsumo".

La necessità di accumulare ricchezza a fini precauzionali, aggiungeDraghi, "è tanto meno cogente quanto più è avanzata l'offerta distrumenti finanziari e assicurativi adeguati ai nuovi profili dirischio e di incertezza". L'impegno della Banca d'Italia è quello distimolare lo sviluppo dei mercati finanziari e quello della competenzae deontologia degli intermediari" che possono contribuire a soddisfarel'esigenza di una più completa offerta di strumenti finanziari edassicurativi.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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