Birmania: Unione Europea ha emesso sanzioni che saranno valide da metà ottobre

'Misure efficaci' per indurre la giunta militare birmana a cessare la repressione e a dialogare con l'opposizione

"Misure efficaci" per indurre la giunta militare birmana a cessare la repressione e a dialogare con l'opposizione. Lesta mettendo a punto l'Unione Europea, e saranno adottate dal prossimo15 ottobre, alla riunione dei ministri degli Esteri a Lussemburgo. Loha annunciato dal Ministro Massimo D'Alema, nel corso di una conferenza stampa ad Hanoi, in Vietnam, dove conle istituzioni vietnamite ha affrontato, tra gli altri, il tema dellasituazione a Rangoon: "Abbiamo avuto uno scambio di opinioni e ilgoverno vietnamita condivide la posizione espressa dall'Asean perché sisviluppi un dialogo" tra i generali e l'opposizione.

D'Alema,che il 10 partirà alla volta di New Delhi, chiederà all'India di farpressione sul vicino birmano perché si "mettano in movimento tutti glistrumenti" in vista della democratizzazione di quel Paese. Inoltre ha dichiarato che "non si esclude una seconda missione di Gambari".

Intanto il regime del generale Than Shwe ha ufficialmente rimosso le barricatedalle strade di Rangoon, la ex capitale teatro delle proteste e degliepisodi più gravi di violenza da parte dell'esercito, e ha nominato unresponsabile per i rapporti con Aung San Suu Kyi.

Sitratta di un generale in pensione, Aung Kyi, che ora ricopre il ruolodi vice ministro del Lavoro, incaricato "di proseguire le relazioni conDaw Aung San Suu Kyi in futuro":lo ha annunciato la tv di stato delMyanmar, specificando che la sua missione è stata decisa dopo la visitadell'inviato delle Nazioni Unite, Ibrahim Gambari.

Ilgoverno ha fatto sapere di aver rinvenuto numerosi depositi di armi,principalmente da taglio, nei monasteri buddisti. Almeno 135 monacisono ancora nelle mani delle forze di sicurezza.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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