La pubblicità online è il modello migliore per fare business su Internet secondo Microsoft

Microsoft punta decisa sul web-advertising, su nuovi device sia per l’intrattenimento che per il business, fino a sistemi integrati di comunicazione

Microsoft punta decisa sul web-advertising, su nuovi device sia perl’intrattenimento che per il business, fino a sistemi integrati dicomunicazione.

Mi interessa particolarmente la strategia chedovrebbe portare il gruppo di Redmond alla conquista di importantiquote del mercato, in forte ascesa, della pubblicità su media digitali.

Nel giro di pochi anni – ha spiegato l’ad di Microsoft, Steve Ballmer, il 25% dei ricavi arriverà dalla pubblicità”. (Corriere della Sera – Microsoft allieva di Apple. Meno pc, più pubblicità, 4 Ottobre 2007)

Lapubblicità su web è un business sicuro e profittevole? A quanto sembrasì, se il modello Google, viene replicato da altri colossi del settore.

Microsoftha acquistato, lo scorso Agosto, “aQuantive, società specializzatanelle tecnologie per distribuire adv su siti web, intercettando lescelte dei consumatori”. (Corriere della Sera – Microsoft allieva diApple. Meno pc, più pubblicità, 4 Ottobre 2007)


Leggo sempre piùfrequentemente di strategie simili: il mercato dell’adv è attraente, edè giusto che sia tale. Lo scetticismo di alcuni critici deriva dalfatto che già una volta il sistema dell’adv online ha fallito: a metàanni 90 quando scoppiò la bolla della new-economy, il primo modello dipubblicità online, venne ridimensionato senza molti complimenti.

Iocredo che il momento di investire sia quello giusto, dato il fatto cheoggi il web, a differenza di 10 anni fa è una certezza e un punto fermonel quotidiano di chiunque. In questo modo un modello di business chepreveda il finanziamento tramite adv ha senso, perché prevede massacritica e un target potenzialmente interessato.

Sono molto piùperplesso sul destino dell’adv su Second Life: lo vedo un modello dibusiness meno stabile e credo che Second Life non abbia un futuro, senon saprà velocemente rinnovarsi. Ho qualche perplessità a riguardo.

Gianluca Marconato per Marketingarena.it








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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