Pensioni ultime notizie ufficiali novità testo finale con piccola speranza Governo Renzi novità mini pensioni, quota 41

Cosa dovrebbe prevedere il nuovo testo ufficiale del governo su novità per le pensioni, misure attuali e cosa potrebbe ancora cambiare

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:44): Finita la riunione, ecco le decisioni ufficiali per le novità per le pensioni dalle ultime notizie e ultimissime:

- pensioni novità con mini pensioni ma senza decisione fasce di reddito, budget, etc
- pensioni novità quota 41 solo se fatto un anno di occupazione dai 14 ai 19 anni ma se ora si è fatta una occupazione pesante o si è in determinate condizioni come senza occupazione
- pensioni novità per chi ha fatto prestazioni usuranti e basta, non rientra in nulla
- pensioni novità quota 41 senza condizioni particolari nulla.

Vengono solo alzate le pensioni inferiori ed è questa l'unica vera novità che si può definire demagogica.

ATTENZIONE,C'è, però, ancora una piccola speranza, ovvero che nella conferenza stampa successiva si è parlato che ci saranno nuovi confronti per capire esattamente come definire quota 41, chi potrebbe rientrarvi. Ma il vero problema sono sempre i soldi. Perchè per quest'anno leggendo ra le righe, si capisce ci si fermerà ad un miliardo e mezzo (i 6 miliardi sono in tre anni)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:33): Il più grande dubbio sul testo definitivo sulle novità per le pensioni è quello relativo a chi ha iniziato una occupazione in giovane età. L'idea delle ultime e ultimissime notizie su cui si sta ancora lavorando è di concedere a queste persone un abbuono contributivo di tre mesi per ogni anno lavorato prima dei 18. Ma alla fine potrebbe essere riservato solo a coloro che hanno iniziato a 16 anni oa rrivare a duna media di quota 42


Sarebbe quasi pronto il testo ufficiale del governo Renzi sulle novità per le pensioni che dovrebbero essere discusse nella riunione di domani con le forze sociali: interessanti le ultime notizie su un testo che, però, potrebbe subire ancora cambiamenti perché si tratta di un verbale sindacale piuttosto che un accordo definitivo che nei prossimi due mesi potrebbe ancora essere modificato, senza previsione di alcun vincolo, considerando che si devono ancora recuperare quei 7 miliardi di euro necessari per l’attuazione dei provvedimenti ancora al vaglio dello stesso governo. Nell’attesa di uno strumento di programmazione che potrebbe prevedere anche peggioramenti per quanto riguarda le novità per le pensioni, stando alle ultime notizie domani, insieme alle forze sociali, dovrebbe essere messo a punto un documento unico contenente tutte le eventuali novità per le pensioni, non si tratterà di un documento ufficiale che obbligherà la maggioranza ad attuare quanto riportato e in tempi certi, ma piuttosto, come sopra accennato, di un verbale sindacale, che non convince chiaramente le forze sociali, che dovrebbe prevedere la definizione della mini pensione per tutti, con la possibilità che la mini pensione a costo zero possa valere per coloro che percepiscono fino a 1.400 euro lordi al mese e non 1.500, anche se si tratta di un’ultima notizie piuttosto incerta.

Ancora grande incertezza, però, per chi ha iniziato a lavorare sin da giovanissimo, e per chi è impegnato, o ha svolto, occupazioni faticose. Per quanto riguarda la definizione della mini pensione, permetterebbe a tutti i lavoratori di andare in pensione a 63 anni piuttosto che a 66 anni e sette mesi, prevedendo decurtazioni sul trattamento pensionistico finale in base al reddito pensionistico percepito, un piano di rimborso 20ennale dell’anticipo percepito, che costringerebbe il pensionato quasi ad un mutuo per restituire agli istituti di credito (che erogano la mini pensione attraverso l’Istituto di Previdenza) quanto percepito per lasciare anzitempo la propria attività. In riferimento alla mini pensione ci sarebbero però anche diverse altre soluzioni per riuscire ad allargare la platea dei beneficiari di questo sistema che riguarda sostanzialmente i nati tra 1951, 52 e 1953, 54 e per cui il budget, come era stato ipotizzato dalle ultime notizie, potrebbe ridursi da due miliardi a 1,5, al massimo 1,7 miliardi di euro. E si tratterebbe dell’ennesima riduzione a discapito delle novità per le pensioni ma che ci si aspettava.

Da tempo i tecnici dell’Economia continuano a ribadire che le novità per le pensioni non rappresentano una priorità per il governo e già il budget per la loro attuazione si è notevolmente ridotto passando dai 7 miliardi iniziali, ai 2,5 miliardi, quindi ai 2 miliardi e ai possibili 1,5 o 1,7. Ma la speranza è quella di chiudere la riunione di domani con le forze sociali in modo decisamente positivo. Ma questa positività ci sarà solo se effettivamente la maggioranza riuscirà a sciogliere gli ultimi nodi sulle novità per le pensioni per chi è entrato nel mondo occupazionale a 14, 15 anni e chi è impegnato in attività faticose. Sono diverse le ipotesi in ballo per risolvere le situazioni di queste due categorie di lavoratori: per chi ha iniziato a lavorare prima dei 16 anni dovrebbe essere confermato il riconoscimento dei contributi figurativi di 3 o 4 mesi, fino al 18esimo anno di età di occupazione effettiva, per arrivare ai 41 anni di contributi. L’unico rischio che questa novità salti è che davvero il budget per le novità per le pensioni, dopo la revisione dello strumento di programmazione, venga davvero ridotto a 1,5 miliardi di euro.

Per chi svolge occupazioni faticose, ma anche per chi è senza occupazione da molto tempo, la mini pensione non dovrebbe prevedere alcun onere per redditi fino a 1.500 euro lordi (1.200 euro netti) e che invece le forze sociali vorrebbero far salire a 1.650 euro lordi, e dovrebbero rientrare n questa categoria di lavoratori non solo coloro che svolgono attività pesanti e faticose ma anche coloro che svolgono attività ad elevato rischio di infortuni. E anche in questo caso, la novità è stata pensata per ampliare la platea di beneficiari di questo sistema di prepensionamento a costo zero. Questa mini pensione a costo zero verrebbe concessa fino ad esaurimento risorse e la domanda che ci si pone è cosa si farà quando i soldi saranno effettivamente esauriti? Secondo le ultime notizie, è possibile che in tal caso, la mini pensione continui poi ad essere erogata solo a chi è senza occupazione, almeno nei primi due anni di attuazione di questa misura sperimentale. Tra le altre novità per le pensioni che potrebbero rientrare nell’accordo con le forze sociali anche gli aumenti delle pensioni inferiori, estensione della detassazione per i pensionati, la cui soglia passerebbe per tutti i pensionati a 8.124 euro invece che di 7.750 euro annui per gli under 75.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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