Maturità, ecco i temuti quiz per l'ultima prova scritta

Finisce oggi la prima parte degli esami per 482.000 studenti. Un test che preoccupa il 53% dei ragazzi, solo il 16% è ottimista

Giro di boa per i circa 482.000 studenti delle scuole superiori impegnati nell'esame di maturità: oggi è il giorno dell'ultimo scritto. Una prova che verte su
non più di cinque discipline e non si discosta dalle esercitazioni svolte dai ragazzi durante l'anno scolastico.

Il ventaglio di possibilità è ampio: le commissioni, infatti, possono richiedere una trattazione sintetica su non più di cinque argomenti oppure proporre quesiti a risposta singola (da 10 a 15) o multipla (da 30 a 40), problemi scientifici a soluzione rapida (non più di 2), casi pratici e professionali (non più di 2), o anche, naturalmente secondo gli indirizzi, la realizzazione di un progetto.

Se per le due precedenti prove scritte è stato internet il principale protagonista, con fughe di notizie e traduzioni in tempo quasi reale, in questo caso il ruolo del web sarà più che marginale. La terza prova scritta, infatti, a differenza delle altre due, affrontate mercoledì e giovedì scorsi, viene elaborata da ogni singola commissione esaminatrice. Ci saranno, quindi ben 23.650 diverse possibilità. Comunque anche oggi la Polizia postale vigilerà affinché le prove si svolgano correttamente.

E quella odierna è una prova temuta, secondo un'indagine realizzata fra quasi 3.000 utenti del sito studenti.it. Per il 53% degli intervistati, infatti, questo scritto sarà addirittura più difficile dei primi due, mentre il 21% ritiene che sia impegnativo tanto quanto i precedenti. Più ottimista solo il 16% dei ragazzi, secondo cui l'appuntamento di oggi è invece un po' meno temibile degli altri, grazie anche alle esercitazioni preparatorie svolte durante l'anno. Il 10%, poi, si sente già il diploma in tasca perché "i professori hanno già comunicato le materie e gli argomenti della prova".

Dopo le fatiche degli scritti si passerà alla prova orale, il colloquio che riguarda tutte, o quasi, le materie dell'ultimo anno. La prova dura una quarantina di minuti, ma anche meno se ci si mostra particolarmente preparati o si è fortunati. Ma anche qualcosa di più se si è in 'giornata no' e si risponde arrancando. Il colloquio si svolge in tre fasi: presentazione del progetto e della ricerca del candidato, anche in forma multimediale; discussione degli argomenti proposti dalla commissione, discussione critica delle prove scritte con possibilità per gli studenti di individuare e correggere gli eventuali errori commessi nello svolgimento degli scritti.


I colloqui orali dovrebbero quest'anno iniziare intorno ai primissimi giorni di luglio. A Roma ci potrebbe essere lo slittamento di un giorno considerando la festa cittadina dei santi Pietro e Paolo il 29 giugno. I risultati definitivi sono attesi a partire dalla metà di luglio.





Fonte: pubblicato il


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