Conti correnti bancari italiani: costi confrontati con il resto dell'europa. Sono tra i più alti

Aprire un conto presso una banca italiana costa in media 225,64 Euro contro i 178,41 delle banche con partecipazioni estere

Conti correnti in salsa italiana? I più cari in assoluto! Aprire un conto presso una banca italiana costa in media 225,64 Euro contro i 178,41 delle banche con partecipazioni estere. Il risparmio è di circa 47 Euro l’anno per i clienti di Antonveneta-Abn Amro, Bnl-Bnp, Cariparma-Credit Agricole, Hypo Alpe Adria Bank, Deutsche Bank e Barclays (Studio Adusbef e Federconsumatori).

Un differenziale di spesa del 20% in parte attribuibile ai costi delle operazioni da sportello, in tre casi su sei azzerati dalle banche straniere (Cariparma-Credit Agricole, Hypo Alpe Adria Bank e Barclays). Ad eccezione di Cariparma l’annullamento dei costi per le operazioni a sportello è sicuramente legato all’esiguità dei servizi sul territorio.

Rimane il fatto che con la sua politica aggressiva sui prezzi Cariparma si conferma la banca più economica su suolo italiano con una spesa media di 113, 92 Euro, secondo quanto calcolato dal Corriere.

Secondo l’Abi l’iniziativa di Cariparma avrebbe già innescato un effetto domino tra gli altri istituti di credito, tra cui fa notizia Unicredit con la sua prossima mossa di azzeramento dei costi di prelevamento.

Ad oggi gli italiani spendono in media 1,99 Euro per ogni singola operazione di sportello contro lo 0,89 per le banche partecipate. Non tutti i mali vengono per nuocere però, infatti gli affiliati alle banche italiane si trovano a pagare meno per le commissioni di massimo scoperto e di bonifico allo sportello.


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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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