TFA 2016 terzo ciclo nuovo: bando, fonti, data uscita, regole ufficiali e novità

I ritardi del TFA terzo ciclo iniziano ad essere sempre meno rassicuranti, nonostante fonti ufficiali abbiano dichiarato che il bando sarà in uscita a settembre per l'inizio delle attività scolastiche.

Sarà possibile prendere parte al TFA 2016 del MIUR superando un test iniziale a risposta chiusa con quattro possibile soluzioni.Dopodiché i partecipanti affronteranno molteplici esami in funzione della materia che si è stata scelta per la specifica classe di abilitazione.

11.328 saranno i posti comuni che verranno riservati, mentre saranno 5.108 i posti dedicati al sostegno.Tuttavia, con la conclusione di tutte le prove del concorso scuola docenti 2016, si è rilevato un gran numero di bocciati, il 50% dei partecipanti infatti non ha superato il concorso.

Un numero molto elevato al quale bisogna trovare una motivazione e una giustificazione più che valida.
Il problema, come è stato riscontrato dal Ministro dell'Istruzione, si può osservare nelle modalità in cui vengono certificate le abilitazioni all'insegnamento.

A tal proposito, si noti come sono molteplici i percorsi che possono essere scelti per ottenere l'abilitazione all'insegnamento, e tra SIS, PAS e TFA mai sono state chiarite le caratteristiche specifiche del percorso; infatti, dopo aver visto i risultati del concorso scuola docenti 2016, è sempre più urgente dover mettere in atto ciò che il Ministero voleva già proporre. Vi è infatti la necessità di un percorso unico in alternativa a quelli già citati.

Dunque, si parla di una nuova legge che verrà pubblicata entro gli inizi del 2017, in modo che le modalità di abilitazione possano cambiare.Oltretutto, la nuova legge è funzionale alla Buona Scuola voluta da Renzi, affinché la possibilità che viene data al preside di scegliere i propri docenti sia semplificata, grazie a questo unico e probabilmente più valido percorso: il nuovo Piano nazionale di formazione docenti.


Il Piano nazionale di formazione docenti darà l'accesso ad un contratto triennale a tempo determinato che prevede un primo anno di tirocinio e specializzazione, e un secondo e terzo anno di formazione, tirocinio e lavoro.Terminati i tre anni sarà possibile effettuare l'accesso in una qualsiasi scuola statale.
L'accesso al nuovo piano di formazione docenti sarà consentito solo a tutti coloro che possiedono un diploma di laurea magistrale o di un diploma accademico di secondo livello per le discpline artistiche e musicali.

Invece, verrà ''introdotta una disciplina transitoria in relazione ai vigenti percorsi formativi e abilitanti e al reclutamento dei docenti nonché in merito alla valutazione della competenza e professionalità’’ per tutti i docenti che hanno conseguito l'abilitazione prima della data in cui entrerà in vigore il nuovo decreto legislativo.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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