Liberalizzazioni ferrovie a livello europeo: promozioni compagnie treni low cost

Liberalizzazione delle tratte internazionali delle ferrovie e maggiore tutela per i diritti dei passeggeri

Liberalizzazione delle tratte internazionali delleferrovie e maggiore tutela per i diritti dei passeggeri. Queste lenovità principali approvate oggi a livello europeo per quanto riguardail sistema ferroviario. Il Parlamento ha infatti dato il via libera auna direttiva di liberalizzazione che intende promuovere la concorrenzatra le imprese ferroviarie, anche quelle low cost. Approvato anche adun regolamento sui diritti fondamentali dei passeggeri.

La direttiva prevede, entro il 1° gennaio 2010,il diritto di accesso alle ferrovie di tutti gli Stati membri perl'esercizio di servizi di trasporto internazionale di passeggeri.Durante lo svolgimento di questo servizio, le imprese ferroviarieavranno anche il diritto di operare il cabotaggio, ossia la possibilitàdi far salire e scendere passeggeri in stazioni situate lungo ilpercorso internazionale, compreso in stazioni situate nel medesimoStato membro. Lo scopo è di garantire a questi servizi la possibilitàdi essere economicamente validi e di non mettere i potenzialiconcorrenti in una situazione sfavorevole rispetto agli operatoripresenti sul mercato che possono già usufruire di questa possibilità.

Sul fronte dei diritti, invece, ilregolamento prevede che un passeggero possa chiedere all'impresaferroviaria un indennizzo in caso di ritardo tra il luogo di partenza eil luogo di destinazione indicati sul biglietto. I risarcimenti minimiammontano al 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardo compresotra 60 e 119 minuti e al 50% in caso di ritardo pari o superiore a 120minuti. Il risarcimento dovrà essere effettuato entro un mese dallapresentazione della domanda, mediante buoni e/o altri servizi oppure indenaro se così richiede il passeggero. Non ci sarà diritto arisarcimenti se il passeggero sarà informato del ritardo primadell'acquisto del biglietto o se il ritardo nell'ora di arrivo previstaproseguendo il viaggio su un servizio diverso o in base a itinerarioalternativo rimane inferiore a 60 minuti. Le imprese ferroviarie e irivenditori di biglietti, inoltre, saranno tenuti ad informare ipasseggeri dei relativi diritti e obblighi derivanti dal regolamento.

Una sezione ad hoc del regolamento èdedicata ai passeggeri disabili o a mobilità ridotta. Lo scopo è digarantire a queste persone l'accesso al trasporto ferroviario «acondizioni comparabili a quelle degli altri cittadini». Un'impresaferroviaria, un venditore di biglietti o un tour operator, ad esempio,non potranno rifiutare di accettare una prenotazione o di emettere unbiglietto per una persona con disabilità o a mobilità ridotta ochiedere che tale persona sia accompagnata da altri, a meno che ciò nonsia strettamente necessario. Non potranno poi essere richiestemaggiorazioni sul prezzo del biglietto. I disabili dovranno inoltrepoter contare sull'accessibilità delle stazioni, delle banchine, delmateriale rotabile e degli altri servizi che, nel caso di nuovacostruzione o importante ristrutturazione, dovrebbero essere resiaccessibili eliminando progressivamente gli ostacoli fisici e gliimpedimenti funzionali. Questi passeggeri avranno diritto ad essereinformati preventivamente sull'accessibilità

Il regolamento prevede infine che le società definiscanodelle norme di qualità del servizio. Le norme minime dovrannoriguardare le informazioni e i biglietti, la puntualità dei treni e iprincipi generali in caso di perturbazioni del traffico, lasoppressione di treni, la pulizia delle carrozze (qualità dell'aria,igiene degli impianti sanitari, ecc.) e delle stazioni. E' previstainoltre la pubblicazione di un'indagine sul grado di soddisfazionedella clientela, il trattamento di reclami, rimborsi e indennità per ilmancato rispetto delle norme di qualità del servizio e l'assistenzafornita alle persone con disabilità o a mobilità ridotta.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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