Rimborsi fiscali più veloci: attraverso nuova modulistica e internet

I dati saranno utilizzati esclusivamente per restituire le somme

Rimborsi fiscali più veloci e sicuri con il nuovomodello per la comunicazione delle coordinate bancarie o postaliall’agenzia delle Entrate. Disponibile presso tutti gli ufficidell’Amministrazione finanziaria nonché sul sito internet (sezione Modulistica),lo schema potrà essere utilizzato in qualsiasi momento, oltre che perrichiedere l’accredito su conto corrente dei rimborsi spettanti, ancheper segnalare variazioni negli estremi o chiedere che venga annullatauna precedente richiesta di accreditamento. Una volta compilato saràsufficiente presentarlo presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia.

L’uso dello stampato non è obbligatorio, ma è consigliato perchépermette di fornire all’Amministrazione tutte le informazioninecessarie, nella maniera più completa e corretta, per ottenerel’accredito, evitando così il rischio di disguidi o errori. Esso sicompone di quattro semplici riquadri da compilare a cura delcontribuente più uno a cura dell’ufficio che lo riceve.

Tipo di richiesta o comunicazione
In questo spazio occorre indicare il tipo di richiesta o comunicazioneche si desidera effettuare: accreditamento dei rimborsi fiscali sulproprio conto corrente (bancario o postale); aggiornamento degliestremi di conto corrente già comunicati in precedenza; annullamentodella richiesta di accreditamento dei rimborsi fiscali.

Dati del contribuente
In questo riquadro occorre fornire i propri dati (cognome e nome),eventuali recapiti per comunicazioni da parte dell’Agenzia, laresidenza anagrafica o, se diverso, il domicilio fiscale.

Dati relativi al conto corrente
Vengono richiesti a questo punto i codici Iban e Bic (necessarioquest’ultimo per le operazioni di accredito su conti correnti esteri),che possono essere desunti dall’estratto conto bancario o richiesti alproprio istituto di credito. Il conto corrente deve essere intestatoe/o cointestato al beneficiario del rimborso fiscale.


Sottoscrizione
Spazio per la firma del contribuente e la data di presentazione presso l’ufficio.

Ai fini del rimborso, la comunicazione delle coordinate bancarie puòessere effettuata anche via internet, collegandosi al sito “Fisconline” e richiedendo, se non lo si ha già, il codice Pin necessario per accedere ai servizi telematici dell’Agenzia.

Anche in considerazione del fatto che entro l’anno saranno erogaticirca un milione di rimborsi Irpef, l’agenzia delle Entrate suggerisceai contribuenti di optare per l’accredito in conto corrente, operazionepiù sicura (anche contro il rischio riscossioni fraudolente) e piùrapida rispetto alle altre modalità di erogazione (contantiriscuotibili presso gli uffici postali per i rimborsi di piccoloimporto, vaglia cambiario spedito dalla Banca d’Italia per i rimborsiche superano i 1.549,37 euro).

L’Agenziaprecisa infine che le coordinate fornite dai contribuenti per ottenerei rimborsi su conto corrente saranno trattate solo ed esclusivamenteper effettuare l’accredito. Mai potranno essere impiegate per fareaccertamenti, perché le norme attuali prevedono strumenti specifici dicontrollo e di tutela dei contribuenti e dei loro dati.

Chiara Ciranda





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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