New York Times gratis da leggere online: fine del modello con abbonamento. Rivoluzione?

Non è sempre facile ammettere i propri errori, quando però si hanno 13 milioni di utenti forse la cosa diventa obbligata

Non è sempre facile ammettere i propri errori,quando però si hanno 13 milioni di utenti forse la cosa diventaobbligata. E' il caso del New York Times che da oggi tutte le risorseweb del proprio giornale saranno gratuite. Il modello dell'abbonamentonon ha funzionato, lo ammettono candidamente al giornale, e gli 8 euroal mese richiesti per accedere alle aree riservate e agliapprofondimenti non hanno portato le entrate sperate. Perchè?

Imotivi a mio avviso sono diversi: in primis il giornale include unacomponente "affettiva" che difficilmente prescinde dalla suamaterialità, inoltre è lecito chiedersi "perchè pagare quando ci sonocosi tante altre fonti in merito?". Non esiste probabilmente notiziadegna di tale investimento, almeno finchè si parla delle notizie che unquotidiano può proporre. Paradossalmente il modello dell'abbonamentopotrebbe funzionare meglio se ci si appassionasse ad un singologiornalista e al suo pungente taglio di scrittura, disponibile solo apagamento. Quali alternative?

IlNYT, dopo aver affermato per bocca del suo senior vice-president VivianL. Schiller che ad essere sottostimato è stato il traffico provenientedai motori di ricerca, ha deciso di puntare sul solo advertising online, rimborsando chi ha sottoscritto il servizio in precedenza.

Iltema del futuro dei giornali è di certo uno dei più dibattuti e incertitra gli scenari del web del futuro. Personalmente ritengo che a fare ladifferenza sarà l'esperienza di fruizione: le persone non hannointenzione di dimenticare il vecchio giornale anche se forse speranoche a tenerlo in vita sia l'amico poco avezzo alla tecnologia che nonha ancora capito quanto comodo è il tasto "news" sulla home page digoogle. Una bella innovazione, e veniamo al video on the top, è legataa software di reading ad hoc. Quello del video è proprio il software dilettura del new york times caricato su un samsung Q1,scenario che lascia presagire un modello di tablet pc (o comunqueibrido portatile tra i 6 e i 9 pollici) abbinato ad un buon software dilettura, strano è però il fatto che si registra un ritorno in augedegli e-book reader con sony in testa che sta investendo pesantemente nel settore.

Non sappiamo come finirà ma.. per leggere la gazzetta servirà un e-book rosa? :-)

Giorgio





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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