Test di ingresso alle univiersità: sui probabili trucchi e brogli interviene la Guardia di Finanzia

La Guardia di Finanza di Bari ha effettuato una serie di perquisizioni e sequestri nelle università del capoluogo pugliese, di Ancona e Chieti

La Guardia di Finanza di Bari ha effettuato unaserie di perquisizioni e sequestri nelle università del capoluogopugliese, di Ancona e Chieti, nell'ambito di un'inchiesta -- che vedeindagate sette persone -- su presunte agevolazioni a studenti impegnatinei test di ingresso per le facoltà di medicina e odontoiatria.

Loha riferito il Nucleo di polizia tributaria di Bari in una nota,precisando che per i sette sono stati ipotizzati i reati di"associazione a delinquere finalizzata alla corruzione nonché allatruffa ai danni dello Stato" mentre sarebbero circa 50 gli studenticoinvolti.In particolare, nel corso delle indagini -- iniziate nelgiugno 2006 e concentratesi sui test di ingresso a partire dal 2002 --la Guardia di Finanza di Bari ha monitorato conversazioni telefoniche etraffico di sms in occasione delle ultime prove di ingresso allefacoltà, svoltesi il 4 e 5 settembre scorsi.

Diversi i sistemi ideati dall'organizzazione per favorire ilsuperamento del test da parte di quegli studenti che decidevano dipagare."Dalle indagini è emerso che l'organizzazione aveva provveduto afar sì che, per ogni studente, fosse iscritta (al test) almeno un'altrao più persone, incaricate di aiutare direttamente lo studente o, inalternativa, comunicare all'esterno il contenuto del questionario deltest di ammissione", si legge nella nota diffusa dalle Fiamme gialle.

Negli atenei coinvolti inoltre, ci sarebbe stato un tentativodi concordare i posti a sedere nelle aule, per agevolare gli studentiche dovevano assolutamente superare la prove. A Bari, tuttavia, iltentativo è fallito perché alla vigilia del concorso, il rettore haricollocato gli studenti secondo l'età anagrafica, evitando così chepersone non interessate alla prova, come genitori e accompagnatori,potessero essere di aiuto agli studenti.

Le comunicazioni tra l'"esterno" e i singoli studentiavvenivano via sms o con vere e proprie telefonate. Inoltre, secondo laGuardia di finanza, alcune persone assoldate dall'organizzazione,avrebbero portato fuori delle aule i fogli dei questionari --consegnati ad altre persone -- che in scooter, le recapitavano allesedi dell'organizzazione dove il materiale veniva esaminato prima difornire le risposte.

Le Fiamme gialle fanno sapere inoltre che sono in corsoulteriori accertamenti per l'identificazione di altri candidati chepotrebbero aver beneficiato del medesimo aiuto.Quest'anno i test diingresso alle facoltà di medicina e odontoiatria sono stati oggetto diaspre critiche da parte degli studenti, dopo che il ministerodell'Università e della Ricerca ha annullato due degli 80 quesiti deltest e ha detto che la valutazione degli elaborati degli oltre 70.000ragazzi in tutta Italia, sarebbe avvenuta considerando 78 domandeanziché 80.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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