Spese unione europea: a quali settori dare priorità nei prossimi anni?

Commissione Ue, al via consultazione sulla revisione del bilancio 2008-2009

La Commissione europea ha avviato un'ampia consultazionesul futuro delle finanze dell'UE. Nel corso della consultazione laCommissione cercherà di trovare una risposta ad alcune domandefondamentali. Inanzitutto capire come strutturare e orientare lepriorità di spesa dell'Unione europea per far fronte alle sfide dellaglobalizzazione nei prossimi dieci anni e qual è il modo migliore perprocurarsi le risorse necessarie per finanziare le politiche dell'UE.Questo dibattito, aperto a tutte le parti interessate a livello locale,regionale, nazionale ed europeo e servirà a orientare il lavoro dellaCommissione sulla revisione del bilancio. Le proposte che emergerannodal dibattito saranno oggetto di una proposta nel 2008-2009. Ladecisione - su iniziativa del presidente della Commissione Josuè ManuelBarroso e della commissaria per la programmazione finanziaria e ilbilancio Dalia Grybauskaite - di adottare il documento di riflessionein vista della revisione del bilancio rappresenta la prima tappapubblica di un processo di riforma di tutti gli aspetti delle spese edelle entrate dell'UE deciso nel maggio 2006 da Parlamento europeo,Consiglio e Commissione.

"E' un dibattito senza tabù sulle priorità di spesa,che significa anche un dibattito senza tabù sulla strategia daseguire", ha dichiarato il presidente della Commissione Josuè ManuelBarroso che ha aggiunto "abbiamo la possibilità di ripartire da zero,di esaminare quali dovranno essere le spese dell'Unione europea neiprossimi anni e le loro fonti di finanziamento". Per questo motivo lacommissaria Dalia Grybauskaite ha invitato "tutti gli attori a tutti ilivelli a partecipare ad un dibattito franco e aperto sulle sfidefuture e su come concentrare la spesa comunitaria nei settori nei qualipuò produrre i maggiori benefici". "La consultazione, avviata dallaCommissione senza condizioni e senza tabù, dovrebbe servire - haaffermato Dalia Grybauskaite - a preparare il terreno per un nuovoconsenso sulle future priorità politiche e sulle loro modalità difinanziamento. Ogni euro speso a livello comunitario deve produrre ilmassimo valore aggiunto per i cittadini e i contribuenti europei".

Come è noto la Commissione ha già avviatoilprocesso di revisione con l'imminente verifica dello "stato di salute"della politica agricola comune e ha adottato, lo scorso maggio, laQuarta relazione sulla coesione, nella quale sono stati esaminati iprogressi compiuti nella riduzione delle disparità regionali nell'UE.Saranno sottoposti a riesame anche altri settori. Inoltre, laCommissione ha affidato ad alcuni esperti esterni una serie di studiorizzontali e settoriali, che dovrebbero essere ultimati nellaprimavera 2008.

Il documento di riflessione, checontribuisce a strutturare il dibattito pubblico sulla riforma delbilancio, focalizzerà l'attenzione su alcuni aspetti e questionicruciali:
- Il bilancio comunitario ha risposto in maniera adeguata all'evoluzione delle esigenze?
- Quali sono i criteri atti ad assicurare l'effettiva applicazione del principio del valore aggiunto europeo?
- Come tradurre adeguatamente gli obiettivi politici in priorità di spesa?
- Quali cambiamenti sono necessari?
- Come accrescere l'efficacia e l'efficienza nell'esecuzione del bilancio?
- E' possibile migliorare ulteriormente la trasparenza e la responsabilità in materia di bilancio?
-Quali principi dovrebbero essere alla base delle entrate del bilancio ecome dovrebbero essere recepiti nel sistema delle risorse proprie?
- E' giustificato mantenere meccanismi correttivi o compensatori?
- Quale dovrebbe essere il rapporto tra i cittadini e il finanziamento del bilancio comunitario?

I contributi delle parti interessate,che dovranno pervenire all'indirizzo sg-budget-review@ec.europa.euentro il 15 aprile 2008, saranno poi pubblicati sul sitohttp://ec.europa.eu/budget/reform/index_en.htm, dove è possibiletrovare il testo del documento di riflessione e altre informazioniutili sulle finanze dell'UE.
La Commissione, una volta conclusa la consultazione, presenterà una proposta sulla revisione del bilancio nel 2008-2009.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


Torna su