Voip in azienda: quando è utile e vantaggioso installare un centralino?

Se comprare un telefono VoIP può soddisfare la curiosità di un momento, affidare alla leggerezza la conversione del sistema telefonico di un’intera azienda, seppur piccola, può costare caro

Se comprare un telefono VoIP può soddisfare la curiosità di un momento, affidare alla leggerezza la conversione del sistema telefonico di un’intera azienda, seppur piccola, può costare caro.

Forbes in un articolomolto interessante nato dalla penna di Kate Gerwig, tenta una sorta dianalisi del problema proponendo una check list di interrogativi, minimima utili, per valutare l’effettiva opportunità del passo da compiere.

Il punto di forza che ha segnato l’esordio del successo per latecnologia VoIP è stato senza dubbio rappresentato dall’alternativa low cost rispetto ai sistemi telefonici tradizionali, i cui costi hanno sempre riempito una parte importante dei bilanci aziendali.

Oggi sembra quantomai semplicistico e ingiustificabile affidare le ragioni della scelta al solo risparmio sulla bolletta telefonica. Del resto, i vantaggi non sono sempre scontati soprattutto quando non si siano ben valutati aspetti tecnici importanti come l’efficienza, l’affidabilità e la sicurezza dell’intero sistema.

Questi ultimi richiedono investimenti iniziali e costi di gestione difficilmente sostenibili specialmente da parte delle piccole aziende. Un possibile rimedio consiste nell’affidarsi ad un provider esterno di telefonia VoIP, che non certo offre gratuitamente il servizio.


Nel dubbio, i seguenti 10 punti indicano un possibile percorso, utile a rendere scelte e decisioni più opportune e consapevoli:

1. In che modo il VoIP aiuterà l’attività dell’azienda? Accrescendo il volume degli affari, semplificando il lavoro…?
2. Quali sono i risparmi e il reale valore aggiunto offerto?
3. La qualità vocale è davvero sempre sufficiente?
4. Quali sono le caratteristiche tecniche e di traffico necessarie?
5. E’ più opportuno affidare la gestione all’esterno o provvedere in modo indipendente?
6. Quanto è attrezzata l’azienda dal punto di vista informatico (struttura e personale)?
7. Quali tipi di servizi e fornitori sono disponibili in loco?
8. Quanto capitale è necessario investire per acquistare le nuove apparecchiature?
9. Esiste un piano che assicura la continuità delle attività anche nel caso di un eventuale malfunzionamento?
10. E’ veramente il momento di cambiare?


Autore: Massimiliano Laconca








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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