Primarie partito democratico: Internet avrà un ruolo importante per la prima volta?

Le primarie del PD entrano nel vivo e con esse l'attività online del nuovo soggetto politico

Quest'estate la gimcana delle primarie per il Partito Democratico italiano ha conosciuto una vistosa accelerazione. E finalmente anche il web è entrato in scena. Niente di eclatante, sia chiaro. Ma tanto per cominciare, dopo unaprima fase di incertezza, ha preso corpo l'identità online del PD. Quello che era il sito dell'Ulivo ha infatti cambiato volto (e indirizzo) configurandosi come la piattaforma da cui seguire tutti gli sviluppi della nascente formazione politica, dall'organizzazione delle primarie ai suoi candidati fino al dibattito in corso. Il rinnovato sito Ulivo.it (o se si preferisce Partitodemocratico.it) cerca di mettere assieme, attraverso una grafica chiara e accattivante, le informazioni di servizio con la partecipazione degli utenti-elettori; le modalità di voto il prossimo 14 ottobre con le foto o i video inviati dal pubblico; il dibattito fra i candidati al PD e la rassegna stampa con le idee avanzate dai cittadini nei forum tematici. Come dire, il diavolo e l'acqua santa.

Certo, a volte capita che i contenuti generati dagli utenti necessitino di qualche spinta, di un incoraggiamento: nella sezione "Mandaci il tuo video democratico", ad esempio, molte delle clip sembrano interviste raccolte per strada. Ma già la galleria fotografica appare più ricca e spontaneista, a volte quasi casereccia, con immagini di cagnolini avvolti nella bandiera della pace e via dicendo. E anche il forum sembra ben partecipato, con il thread riguardante il futuro dell'Ulivo che arriva a quasi 100 mila messaggi. Brillante è poi l'idea di lanciare un concorso per un breve video sul Partito Democratico:"Come ti vorrei" s'intitola la competizione con tanto di premi (il primo è addirittura un misterioso viaggio intorno al mondo… non si sa se in 80 giorni…).

Ma se Ulivo.it sembra fare da hub, da snodo centrale per l'attività online del PD, attorno e strettamente correlati, stanno i siti-blog dei candidati alle primarie. Tra questi c'è una netta demarcazione tra i concorrenti più in vista e quelli, per così dire, minori. Veltroni, Letta, Bindi hanno tutti, anche se in modo diverso, dato una chance al ruolo di internet. E se Enrico Letta ha addirittura presentatola propria candidatura con uno spot via web, Walter Veltroni e Rosy Bindi negli ultimi giorni hanno fiorettato (ma non è mancato qualche colpo di sciabola) pubblicando lettere e relative repliche sui propri siti. Meno rutilanti le prestazioni web di Schettini e Garownsky. Mentre Adinolfi si colloca a metà fra i due gruppi. Ma vediamoli:

Walter Veltroni
http://lanuovastagione.it

Il sito del favorito delle primarie sembra l'ideale prosecuzione diUlivo.it. Una sorta di portale da cui accedere ai discorsi e ai video che riguardano la candidatura di Veltroni, all'agenda degli eventi, ai punti programmatici con cui "sbloccare l'Italia". Ma anche al social network creato dai simpatizzanti (che ruotano attorno alla piattaforma blog Il Cannocchiale). Del resto già il nome del sito La nuova stagione, evitando di riprendere quello del candidato, allude a un ruolo quasi istituzionale. La strada del web 2.0 è comunque ancora lunga. La sezione "Manda una video domanda" sembra ricalcare la campagna presidenziale americana, che si è aperta a questo genere di interlocuzione da parte del pubblico internet: e tuttavia le clip non verranno messe su così come sono, ma selezionate e poi forse pubblicate insieme alla risposte. Un controllo ancora eccessivo. In ogni caso questa sezione è ancora vuota.
 


Enrico Letta
http://www.enricoletta.it

Il sito del candidato della Margherita ha la struttura di un blog, ma di fatto è una rassegna stampa, una raccolta di dichiarazioni rilasciate ai media. Più riuscita la sezione Video Viaggio, composta da una serie di clip che ritraggono Letta nel corso della sua campagna in giro per l'Italia. Curioso, e a prima vista apprezzato dagli utenti, il Borsino delle idee: un giochino con cui i cittadini possono associare alcuni termini alle tre parole-chiave del candidato, personale rivisitazione dello slogan del 1789: libertà, mobilità e natalità. I concetti più selezionati disegneranno una mappa di temi che sarà discussa da Letta a Piacenza il 14-15 settembre.

Rosy Bindi
http://www.scelgorosy.it/

Rustico ma chiaro (un po' come la candidata) il sito di Rosy Bindi, diviso in quattro aree: IdeeperilPd (i contributi esterni), TiSegnalo (rassegna stampa), agenda, e il Rosyblog. E' dai post di quest'ultimo che emergono la voce personale della candidata, le sue prese di posizione, il botta e risposta con gli avversari, il tutto introdotto da titoli incisivi. A gamba tesa. Da notare che i post sono commentabili (e commentati, anche se con moderazione).

Mario Adinolfi
http://www.marioadinolfi.it

Un blog vero e proprio, composto dai messaggi scritti in prima persona, e spesso introdotti dal titolo Diario di un candidato alle primarie, è quello di Mario Adinolfi. Che sceglie un video di Angelo Branduardi come leit-motiv del sito (e come se non bastasse il clip, rincara la dose con la riproduzione del testo della canzone, in maiuscolo…). Un punto a suo favore sono però i commenti degli utenti, numerosi. Viene premiata l'intimità (e la normalità) del blogger di lungo corso.
 

PierGiorgio Gawronsky
http://www.gawronski.it/piergiorgio/pd/Chisono.htm

Il candidato assale subito il visitatore con una pagina introduttiva un po' urlata. All'interno il sito ha un'impostazione tradizionale, e una grafica da dimenticare. Incredibile (che sia una boutade?) la seguente frase scritta nella pagina del Chi sono (il grassetto è nostro): "Se volete sapere di più su di me e sui miei interessi, da qualche parte c'è un link al mio sito privato".
 

Jacopo Schettini
http://www.jacopo-g-schettini.eu

L'home, che riporta la lettera di presentazione del candidato, non è delle più invitanti. Così come le altre lettere da scaricare in pdf. La sezione "5 cose che puoi fare" si riduce a 5 righe di buoni consigli. Parafrasando il motto del sito, forse il candidato avrebbe potuto osare di più.
 

La galassia democratica

Attorno ai siti del Pd e dei candidati sono fioriti quelli di associazioni, gruppi, sezioni. Ci sono i siti rosa, realizzati dalle donne e che delle donne intendono favorire la partecipazione, come Ledemocratiche.it, promosso da Tina Anselmi e Albertina Soliani. O quelli di associazioni comePerilpartitodemocratico.it, ben posizionato in Google, un marchio che organizza gruppi territoriali sparsi in tutte le regioni italiane. ODemocraticiinrete.it, sito dell'omonima associazione promossa fra gli altri da Goffredo Bettin e Nicola Zingaretti. Su Ulivo.it si trova comunque un'ampia lista di link di questo tipo.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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