Pagamento rate mutui: insolventi e persone in ritardo saranno aiutati dal Governo USA

Nuovo piano dell'amministrazione Usa per favorire tutti coloro che sono in ritardo con i pagamenti dei mutui o che per diverse ragioni risultino insolventi

George Bush ha dato nuovo fiato alla Borse americane annunciando venerdì un nuovo piano dell'amministrazione Usa per favorire tutti coloro che sono in ritardo con i pagamenti dei mutui o che per diverse ragioni risultino insolventi, ovviamente in buona fede.
 
 Il presidente USA ha precisato che gli interventi programmati saranno mirati ai cittadini che hanno acceso un mutuo e non, invece, ai prorietari immobiliari, alla banche e soprattutto agli speculatori del mercato.
 
 Secondo alcune indiscrezioni, verrano aiutate tutte le famiglie in ritardo di almeno 90 giorni sui pagamenti: "Stiamo lavorando per aiutarle, perché se ci sono più persone che possiedono una casa la società e l'economia sono più forti. Avere una casa di proprietà è sempre stato parte preponderante del sogno americano".
 
 Lo stesso Bush ha affermato che la crisi dei mutui subprime è da considerarsi "minima" rispetto all'economia americana: " L'economia statunitense è abbastanza forte per sostenere le turbolenze del mercato ".
 
 Nel piano di salvataggio che sarà predisposto dal Governo Usa vi dovrebbero essere delle agevolazioni fiscali per le persone e famiglie in ritardo con il pagamento di mutui e la riforma del Federal Housing Administration che dovrebbe permettere di aumentare il tetto massimo, i tempi massimi di pagamento delle rate e la rinegoziazione dei prestiti per la casa con misure agevolate soprattutto per i titolari di mutui a tassi variabili che negli ultimi due ann, con la crescita dei tassi di interesse, si sono visti anche raddoppiare l'importo delle proprie rate.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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