Service Pack Windows Vista: Microsoft ne annuncia l'uscita e le date di rilascio

Microsoft ha finalmente reso disponibile il programma ufficiale ed il feature-set per l'atteso aggiornamento del suo nuovo sistema operativo

Dopo circa un anno di indiscrezioni e rumor sui piani di rilascio pubblico del primo Service Pack per Windows Vista (SP1), Microsoft ha finalmente reso disponibileil programma ufficiale ed il feature-set per l'atteso aggiornamento del suo nuovo sistema operativo.

Vista SP1 sarà distribuito a circa 10.000/15.000 beta tester selezionati entro la metà di Settembre. La build ufficiale di test sarà resa disponibile tramite il sito Microsoft Connect. Una successiva pre-release sarà offerta ai tester tramite i canali MSDN e TechNet. Una beta pubblica di SP1 è previstacon probabilità contestualmente al rilascio delle prima release candidate del pacchetto. Non ci sono tuttavia tempistiche ufficiale a riguardo. La versione finale "gold" di SP1 è ora prevista entro il primo trimestre del 2008. Considerando che gli sforzi di engineering per Windows Vista SP1 e Windows Server 2008 sono ora allineati, anche il team di sviluppatori di Server 2008ha annunciato una simile tempistica per il lancio RTM.

Dall'annuncio ufficiale sul Vista Team Blog: "Molto è stato detto riguardo ciò che sarà integrato e ciò che non lo sarà in SP1quando sarà rilasciato (alcune cose giuste, altre no). Sono qui per chiarire la storia: siamo nel processo di sviluppo e installazione di una versione Beta di SP1. Questo post descriverà per voi cosa aspettarsi da questa iniziativa e come poter partecipare al processo. Prima di tutto una nota su service pack. Come sapete, i service pack fanno parte del nostro ciclo di vita software tradizionale; si tratta di qualcosa che facciamo per la maggior parte dei nostri più importanti prodotti come un impegno per un continuo miglioramento. Tuttavia, la situazione di servicing è cambiata con l'avvento di Windows Vista, dato che non ci affidiamo più solamente ai service pack come veicolo principale utilizzato per distribuire fix di sistema e aggiornamenti. Il servizio Windows Update è un nuovo modo per distribuire molti miglioramenti OS.

Per esempio ieri abbiamo rilasciato prima di SP1 via WU due separati miglioramenti per l'affidabilità e le performance di Vista … In aggiunta agli aggiornamenti che abbiamo precedentemente rilasciato. SP1 includerà modifiche dedicate alla correzione di specifici problemi di affidabilità e performance che abbiamo identificato tramite feedback, a supporto di nuovi tipi di hardware, e svariati standard emergenti. SP1 inoltre offrirà ulteriori miglioramenti all'esperienza di amministrazione IT. Non abbiamo progettato SP1 come un veicolo per il rilascio di nuove funzionalità, tuttavia, alcune componenti esistenti guadagneranno migliori funzionalità in SP1". Maggior dettagli sulle novità incluse in SP1 sono ora disponibili in undettagliato whitepaper pubblico online.

Trale principali novità che saranno integrate nel pacchetto di aggiornamento, in aggiunta alle modifiche per Instant Search, ai due mega-fix-pack già disponibili via WU, ed ai vari hotfix finora rilasciati, si evidenziano:


1. Ottimizzazione delle performance in modo da snellire il tempo di copia dei file e di shutdown delle macchine;

2. Migliorate performance di trasferimento e minore utilizzo della CPU tramite il supporto per SD Advanced Direct Memory Access (DMA);

3. Supporto per ExFat, il formato file per Windows per la memorizzazione di dati delle memorie flash e altri dispositivi consumer;

4. Miglioramenti per BitLocker Drive Encryption per permettere non solo la codifica dell'intero volume Vista, ma anche di volumi dati creati localmente;

5. Capacità di eseguire il boot con Extensible Firmware Interface (EFI) su macchine x64;

6. Migliorato tasso di successo per le connessioni firewalled MeetingSpace e Remote Assistance;

7. Supporto per Direct 3D 10.1;

8. Miglioramento per la durata delle batterie dei portatili;

9. Miglioramento per le performance in IE7 (CPU e JavaScript). Ricordiamo che Vista SP1 introdurrà anche una nuova API di sicurezza "aperta".

 Questa iniziativa deriva dalle dure critiche ricevute dagli esponenti del settore della sicurezza riguardo la tecnologia "PatchGuard" e mira sopratutto a sciogliere le preoccupazioni dell'Unione Europea, da tempo messa in guardia sulla problematica.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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