Vendite in supermercati e ipermercati in crescita: sale anche il fatturato e il costo dei prodotti

Tra maggio e giugno è cresciuto il fatturato della grande distribuzione organizzata (GDO) e il giro d'affari di ipermercati e supermercati del +2,9% tendenziale rispetto allo stesso bimestre dell'anno precedente

Tra maggio e giugno è cresciuto il fatturato della grande distribuzione organizzata (GDO) e il giro d'affari di ipermercati e supermercati del +2,9% tendenziale rispetto allo stesso bimestre dell'anno precedente: l'aumento è dovuto alla crescita dei volumi di vendita su base annua (+1,5%) e a un contenuto aumento dei prezzi (+1,4%). Anche le nuove strutture nel territorio hanno contribuito in modo determinante (+5,5%) alla crescita totale dei volumi. Questo il quadro evidenziato da Vendite Flash, il bollettino del Centro Studi di Unioncamere dedicato al monitoraggio bimestrale del giro d'affari della Grande distribuzione organizzata di tutta Italia.

All'interno dell'aggregato dei prodotti del Largo Consumo Confezionato (LCC) è possibile distinguere quali sono stati i reparti che maggiormente hanno influenzato il 'peso' dello scontrino degli italiani nel corso del bimestre esaminato. A maggio e giugno i prodotti alimentari hanno visto crescere in media l'indice del costo della spesa di un punto percentuale e mezzo rispetto allo stesso periodo del 2006. Fra i reparti la crescita più intensa si è registrata tra le bevande (+1,7%), il fresco (+1,6%) e la cura degli animali (+3,7%).

Il segmento non alimentare del LCC (cura della casa e cura della persona) segnala un differente sviluppo dei due reparti. I prodotti per la cura della casa, infatti, hanno manifestato nel bimestre un rallentamento della dinamica del costo della spesa, mentre gli articoli per la cura della persona tendono invece ad accelerare moderatamente il passo.

"In definitiva, i dati del bimestre sembrano evidenziare una sostanziale prudenza degli operatori sul fronte dei prezzi, - conclude Unioncamere - la cui evoluzione mostra di essere il risultato di una grande attenzione al mantenimento di una dinamica stabilmente positiva delle quantità vendute".








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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