Lotus Note 8: Ibm si allea con Siemens per contrastare Microsoft

La suite Lotus Sametime di Ibm sarà impreziosita dalle soluzioni di comunicazione integrata di Siemens

Grandi manovre nell campo della comunicazione integrata. In quest'area cruciale del software aziendale Ibm e Siemensannunciano un'accordo per l'implementazione delle funzionalità diOpenScape (Siemens) in Lotus Sametime (Ibm), giunto all'ottavaversione. La comunicazione integrata (o Unifiedcommunications) definisce i software che permettono di creare unambiente idoneo alla comunicazione bidirezionale di testi, audio evideo all'interno di un'impresa, il tutto convergente su internetprotocol.

L'intesa è importante e significativa. Importanteinnanzitutto perché la suite targata Big Blue verrà arricchita dal VoIPe dagli strumenti collaborativi sviluppati dal produttore tedesco,leader insieme a Cisco Systems in questo tipo di soluzioni per legrandi imprese. Ma anche perché segna la collaborazione tra due colossidell'It: sebbene non si conoscano ancora i dettagli economicidell'accordo - Ibm dovrà pagare un bel po' di royalties per la licenza- si sa che la collaborazione avrà durata di cinque anni.

Significativainvece la partnership lo è per due motivi: la necessità sempre piùevidente di strumenti per la collaborazione e la convergenza suprotocollo Ip (uno dei plus di OpenScanè, appunto, il suo VoIP) anche per le aziende, e la richiesta delmercato di prodotti facilmente integrabili su tutte le piattaforme.

Ladecisione di Ibm è dettata poi anche dall'esigenza di contrastarel'uscita, prevista per il 16 ottobre prossimo, dell'OfficeCommunications Server 2007 destinato alle grandi aziende, annunciato daMicrosoft lo stesso giorno in cui ha una nuova partnership con Cisco.


Idue annunci hanno scompaginato gli equilibri e le alleanze in questomercato. Siemens era infatti uno dei partner storici di Microsoft, cosìcome Cisco era uno dei principali avversari dell'azienda di Bill Gatesper le soluzioni enterprise. Office Communications Server vedrà comeparnter tecnologico di Microsoft la statunitense Nortel, azienda chesta per fornirà l'hardware anche per un altro strumento dicomunicazione integrata di Ibm, in commercio dalla fine del 2007.

Insomma si rompono le alleanze esclusive e si rimescolano le carte e gli equilibri.Non si può più stare sul mercato se non si offrono software in grado difunzionare nei diversi ambienti. Sono i clienti a chiederlo. Si trattidi sistemi operativi - proprietari e open source - applicazioni,middleware e hardware.

La comunicazione integrata,in particolare, è sempre più spesso al centro dell'attenzione delleimprese. Lo sviluppo di questi tools deriva da un curioso circolo traimpresa e privati. Le tecnologie che abilitano la comunicazionemultipiattaforma hanno trovato le prime adozioni in ambito consumer,con i social network e tutte le istanze di comunicazione tipiche delweb 2.0, per affermarsi anche e in un secondo tempo in ambientecorporate, con gli strumenti di collaborazione (wiki e blog) che sistanno dimostrando indispensabili per migliorare la produttivitàaziendale.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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