Concorsi con premi e promozioni che ti cambiano la vita: un appartamento o un bar. Nuovo marketing?

Sono poco reattivo ad operazioni promozionali e concorsi

Io, personalmente, sono poco reattivo ad operazioni promozionali econcorsi (anche se amo le raccolte punti, se con premi raggiungibili enon banali).

Francamente di vincere un tostapane, un motorino digamma bassa o qualche altra vaccata che non mi cambia la vita...mifrega poco e non mi prendo la briga di farmi influenzare le abitudinid'acquisto per così poco.

E ritengo di non essere il solo a pensarla così.

D'altraparte inizio a notare un eggero trend verso promozioni con menopremietti e con premi stutturati per "cambiarti la vita" - il che nonsignifica mettere in palio una vorace macchina sportiva o una lussuosavacanza one shot ma qualcosa di più "strutturale".

Un paio diesempi: Kellogg's Corn Flakes che (in Spagna) ti paga il mutuo dellacasa - qui pesantissimo, tenendo conto che una famiglia a Barcellona haun reddito complessivo sui 2-3.000 euro al mese e che una casa ne costapoco poco 400-500,000... ragion per cui Coca Cola Light qualche mese faha messo in palio un appartamento in centro a Madrid.


SempreKellog's adesso, sul prodotto Choco Kispies, offre di pagare per unanno tutte le spese scolastiche per il pupo: retta, libri, divisa (quisi usa ancora, e costa), quaderni...

Nescafé, sempre qui inSpagna (ma non è l'unico esempio) ha messo in palio uno stipendio /vitalizio mensile di 1520 euro al mese, per tutta la vita.

Ma la promozione che mi è piaciuta di più è quella della Birra Schneider, in Argentina.

In palio: il tuo bar.

Il vincitore ha infatti avuto in dono un bar perfettamente pronto ed equipaggiato nella sua città.

Io avrei partecipato al volo. A condizione che mi avessero messo in palio anche un pianista di nome Sam.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


Torna su