Risparmiare sui libri e il materiale scolastico

Cartelle, astuccini, diari e libricini, ma quanto costano questi bambini! Circa 700 Euro stima il Codacons

Cartelle, astuccini, diari e libricini, ma quanto costano questi bambini! Circa 700 Euro stima il Codacons…con aumenti dei prezzi nell’ordine del 5% annuo. Il prezzo dell’istruzione misurato in libri di testo ed accessori vari ed eventuali può essere facilmente alleggerito però.

Un’iniziativa di successo per arginare gli onerosi costi scolastici è il libro in affitto: si compra all’inizio dell’anno, si sfoglia con riguardo e alla fine della scuola si chiude e si restituisce. Quest’anno il back to school decolla all’insegna dello shopping intelligente, dell’acquisto ponderato anche quando è griffato, del risparmio, per quanto le mode, gli spot e le smanie adolescenziali lo rendano possibile.

Il libro in leasing però è solo una soluzione di nicchia, gli studenti più tradizionali continuano pazienti a mettersi in coda nei mercatini dell’usato, i più tecnologici invece si rivolgono ad Internet. Su internet, grazie ad un nuovo servizio realizzato da Google è possibile anche scaricare libri non coperti da copyright.

Se le nuove pratiche di affitto testi non sono così diffuse ci si può sempre rivolgere ai tradizionali mercatini dell’usato o perché no a “bancarelle” online:
Il Libraccio(Nord Italia; ammessi anche gli acquisti on line)
Librerie e bancarelle dei libri usati a Roma
e, raccomandatissimo in rete,comprovendolibri

Secondo il Codacons, comprando in maniera “critica” i risparmi sono garantiti: si puo’ arrivare a spendere il 50% in meno acquistando libri usati, il 40% scegliendo prodotti non “firmati”, il 30% recandosi nei supermercati.


Tra i responsabili degli usuali rincari nelle spese per il materiale scolastico, il Codacons individua “le case editrici che, con la connivenza dei professori, fingono di avere nuove edizioni dei libri di testo, versioni che spesso si diversificano dalle vecchie solo per un diverso ordine degli argomenti o per l’aggiunta di una pagina”. I genitori sono invitati a “verificare prima dell’acquisto se l’edizione nuova e’ realmente tale”.

Prestiti a domicilio

Un altro modo per risparmiare consiste nel ricorrere ai prestiti a domicilio: “I genitori devono pretendere che nelle biblioteche scolastiche o in quelle comunali ci siano libri in abbondanza”. Una buona alternativa e’ ricorrere al mercato dell’usato (preferibilmente con scambi diretti tra studenti, altrimenti recandosi nei mercatini o nelle apposite librerie). Il Codacons mette in discussione anche la regola secondo cui ogni studente debba avere un proprio testo: “Due compagni di classe che fanno solitamente i compiti insieme possono acquistare un solo libro e dividerlo”.
Se le scuole violano i tetti di spesa ministeriali, il Codacons suggerisce di segnalare lo sforamento al Ministero dell’Istruzione e al Provveditorato. E nei casi estremi “i genitori devono poter automaticamente e liberamente sostituire i libri troppo cari con altri uguali, ma rientranti nei tetti di spesa stabiliti, come avviene per i farmaci equivalenti”.

Per quanto riguarda zaini e altre attrezzature scolastiche, l’Aduc consiglia ai genitori di “fare gli acquisti da soli, senza la presenza dei bambini, i quali spesso si lasciano influenzare dalle mode”: basterebbe “scegliere prodotti non griffati e abbellirli a costo zero, incollandovi immagini e ritagli di giornali o riviste”. L’Aduc suggerisce inoltre di non attendere la fine di agosto per iniziare a fare acquisti, ma di “iniziare a farsi un giro tra i negozi fin da ora, alla ricerca di fondi di magazzino a basso prezzo, in quanto destinati a essere eliminati con i nuovi arrivi”.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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