Aumenti affitti delle case: la rincorsa prosegue. I prezzi salgono senza sosta

Per prendere in locazione una casa di 80 mq si possono spendere anche 2.200 euro

Dura la vita per le famiglie italiane. Per prendere in locazione una casa di 80 mq si possono spendere anche 2.200 euro. E' il Sunia (Sindacato Unitario nazionale inquilini ed assegnatari) ad attirare l'attenzione sul problema affitti, il cui mercato vede un continuo crescere dei prezzi. In un solo anno si è registrato un aumento del 3,8%, con situazioni più evidenti nelle zone centrali o di pregio delle città (+7%).

Dai dati forniti dal Sunia, elaborati in base ai canoni di locazione fra il giugno 2006 ed il giugno 2007, risulta che per un alloggio di 80 mq si possono pagare fra 510 euro (periferia di Bari) ed i 2.200 (casa in centro a Roma o Milano).

Sono le città più grandi a presentare gli aumenti più consistenti. In primis Roma e Venezia, con un +7%, a seguire Milano (+6,8%), Firenze (+5%) e Napoli (+4%). Incrementi più contenuti a Torino, Catania e Bari (tra +2,4 e +2,2%). I dati "confermano - sostiene il Sunia - l'insostenibilità dei canoni per le famiglie in affitto, con la progressiva esclusione dei redditi bassi dal mercato". Incrociando questo dato con quelli dell'Osservatorio del ministero degli Interni sugli sfratti per morosità, prosegue il sindacato degli inquilini, "si può affermare che negli ultimi anni la crescita di questo fenomeno è direttamente collegata all'aumento degli affitti". "E' necessario - conclude il Sunia - che nella prossima Finanziaria siano previsti finanziamenti per l'edilizia sociale e interventi di riduzione fiscale per agevolare il mercato calmierato degli affitti".








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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