Lavoro a 16 anni: la maggiore età per lavorare in Italia si abbasserà da settembre

Un’età importantissima quella dei sedici anni, che nelle intenzioni del Governo dovrebbe rappresentare la soglia per patente, diritto al voto nonché ingresso sul mondo del lavoro

Un’età importantissima quella dei sedici anni, che nelle intenzioni del Governo dovrebbe rappresentare la soglia per patente, diritto al voto nonché ingresso sul mondo del lavoro. Maggiorenni a 16 anni dunque, perché i ragazzi di oggi sono o forse solo sembrano più maturi di quelli di un tempo.

Se sono ancora in discussione il diritto al voto e l’ottenimento della patente è invece ufficiale l’innalzamento del limite di età da 15 a 16 anni per l’inizio dell’attività lavorativa a partire dal 1° settembre prossimo.

Finisce in soffitta dunque la vecchia legge 977/67 in base al pronunciamento del Ministero del Lavoro su quanto predisposto dalla Legge Finanziaria 2007 sul lavoro minorile (nota del 20 luglio).

Numerose le novità proposte dal documento economico di quest’anno per i minori. Sale infatti a 10 anni il periodo di scolarizzazione minima che costringe sui banchi di scuola i ragazzi che non potranno essere assunti dalla aziende prima dell’espletamento dei loro obblighi curriculari.

Cosa ne sarà di quanti siano già stati assunti in contratto di formazione all’età di 15 anni? Rimarranno nel limbo dell’incertezza ancora per qualche tempo visto che non è stata ancora predisposta una specifica normativa transitoria.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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