Aste immobiliari per acquistare casa: i prezzi sono realmente minori e più convenienti

Procedure esecutive immobiliari più snelle e tempi ridotti inaugurano la riforma del settore in vigore dal 1° marzo

Procedure esecutive immobiliari più snelle e tempi ridotti inaugurano la riforma del settore in vigore dal 1° marzo secondo quanto emerso dall’incontro di studio sul tema organizzato dal Consiglio superiore della magistratura dal 6 all’8 giugno, nel corso del quale è stata presentata l’analisi dei dati relativi alle procedure esecutive immobiliari nei principali uffici giudiziari. In particolare, dei tribunali sedi di capoluogo di regione o con circondario con popolazione superiore a 500mila abitanti.

Il dato, dicevamo, è confortante: rispetto al 2001, quando la media degli uffici censiti toccava quota 67 mesi, il risultato raggiunto nel 2006 è di 52 mesi. In verità siamo ancora molto lontani dalle performance medie in Europa (un anno), in cui si oscilla tra una gestazione di 9 mesi in Germania e quella, doppia, di 17 mesi della Francia.

In termini assoluti è comunque a Roma che si è registrato il maggior numero di iscrizioni nel 2006 (3.214), seguita da Milano (1.852) e da Napoli (1.615). Ed è sempre la capitale con le pendenze più alte alla fine del 2006 (9.183 procedure), contro le 6.967 di Milano e le 6.367 di Palermo.

Comprare casa all’asta

Vuoi perché più veloce vuoi perché più semplice sette case su 100 ad oggi vengono vendute con questo meccanismo. Partecipare all’asta di un bene pignorato è piuttosto semplice, basta versare tramite accredito bancario una somma compresa tra il 10 e il 30% del valore di perizia dell’immobile (questo per scoraggiare i partecipanti non seriamente intenzionati all’acquisto del bene).
L’asta dovrà poi aprirsi in prima modalità senza incanto ossia tramite il meccanismo dell’offerta in busta chiusa per poi proseguire, se l’esito non è favorevole, con i rilanci a voce (procedura con incanto).


Il vantaggio evidente di acquistare casa in questo modo è un risparmio di circa il 10% sul prezzo base rispetto all’offerta di mercato, senza considerare poi i risparmi su consulenze professionali e spese notarili. Il tribunale inoltre ha facoltà di cancellare tutte le ipoteche e i pignoramenti gravanti sul bene.

Aste Immobiliari Italiane

Novità in arrivo per gli speculatori immobiliari. A partire da settembre infatti nascerà un sistema nazionale per la vendita di case private a mezzo asta. Si tratterà di una casa d’aste privata vera e propria realizzata da Progetto Europa e Celisi che inaugurerà la sua attività il 27 settembre. I diritti d’asta per il venditore saranno calcolati da un minimo dello 0,15% per 10 milioni di Euro ad un massimo dell’1% per 500 mila Euro, mentre rispettivamente dello 0,25% e dell’1% per l’acquirente.

Per monitorare il movimento di aste presenti in Italia si possono consultare i seguenti siti:
www.bollettinoaste.it
www.astegiudiziarie.it
www.portaleaste.it.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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