La lingua ufficiale degli Stati Uniti è l'inglese: lo ribadiscono 27 stati preoccupati

Preoccupati per la crescente influenza dello spagnolo e per combattere questo multilinguismo, ventisette stati americani hanno dichiarato l'inglese la loro lingua ufficiale. Tre hanno persino virtualmente vietato l'educazione bilingue

Nell'ultimo dibattito repubblicano alla presidenza tutti i candidatisi sono schierati a favore dell'inglese come lingua ufficiale degliStati Uniti. L'unico a tentennare è stato John McCain senatoredell'Arizona. Il più forte sostenitore invece è stato Tom Tancredo,parlamentare del Colorado. "Stiamo diventando un paese bilingue. E ciònon è buono. I paesi bilingui non funzionano" ha detto Tancredo. IlCongressman italoamericano si è creato un nome mediante la sua"crociata" contro i clandestini e il bilinguismo da lui eretto asimbolo dell'immigrazione illegale.

Il senso dell'allarmismo diTancredo sarebbe molto più preoccupante se in realtà si rendesse contoche gli Stati Uniti non solo sono già un Paese bilingue, ma difattimultilingue. Al giorno d'oggi più di 300 lingue straniere sono parlatenegli States. Alcune, come lo spagnolo, da milioni di persone, ma ce nesono altre che vengono parlate abitalmente da poco più di centinuaia dicittadini.
Molte lingue erano presenti negli Stati Uniti prima dellaloro formazione nel 1776. Ovviamente le lingue prima dell'arrivo deibianchi sono quelle dei nativi americani. Queste lingue sono ancoravive ma la maggior parte sono in pericolo di estinzione. Moltiamericani non avranno mai sentito parlare di Zuni, Cushite, Amharic, oHidatsa, Apache, Hopi, ecc. Tuttavia, in America c'è chi ancora leparla. Altre lingue europee, asiatiche ed africane si sono aggiunte alpaesaggio linguistico americano mediante l'immigrazione. La presenza diquesto mosaico plurilingue non ha presentato una sfida alla dominanzadell'inglese. Tutti accettano la lingua di Shakespeare come la linguanazionale del Paese malgrado l'uso di altre lingue nella vitaquotidiana. La presenza di queste lingue non ha causato lasgretolazione degli Stati Uniti come credono gli allarmisti. Invece,gli immigrati hanno adottato e continuano ad adottare l'inglese come lalingua di integrazione nella vita americana. Anche nelle zone del Paesecon forti presenze di lingua spagnola come Miami in Florida, laconoscenza dell'inglese è indispensabile.

Due anni fa LosAngeles ha scelto Antonio Villaraigosa come sindaco. Villaraigosa hafatto la sua campagna in inglese ed ha usato un pò di spagnolo ma è lalingua inglese che lo ha eletto. Altri politici hanno usato econtinuano ad usare il loro spagnolo anche se non lo conoscono a fondo.John Kerry e George W. Bush hanno usato il loro spagnolorudimentale nell'elezione del 2004. Michael Bloomberg, sindaco di NewYork City, iniziò la sua campagna di rielezione con la pubblicità inlingua spagnola.

Preoccupati per la crescente influenza dellospagnolo e per combattere questo multilinguismo, ventisette statiamericani hanno dichiarato l'inglese la loro lingua ufficiale. Trehanno persino virtualmente vietato l'educazione bilingue. Tuttavia,queste azioni hanno cambiato poco nella realtà quotidiana. Non hannoaccelerato il processo di apprendimento della lingua inglese da partedegli  immigrati, né hanno ridotto l'immigrazione.

Dunque, leproclamazioni della lingua inglese come idioma ufficiale ha, nei fatti,uno scarso effetto. Ma hanno comunque un impatto negativo e questoviene percepito come uno schiafo psicologico ai migranti: se le altrelingue non hanno valore, allora non ne hanno neppure i cittadini che leparlano...


Lo schiaffo psicologico è molto più doloroso peri Nativi americani, che abitavano in America parecchi secoli prima chela lingua inglese fosse introdotta nel Nuovo Mondo. Avendogli preso leterre e decimato le loro popolazioni ora gli viene detto che nemmeno leloro lingue, simbolo di orgoglio nella loro cultura, sono valide.
Ladichiarazione dell'inglese come lingua ufficiale dovrebbe in teoriarendere la nazione più unificata ma la realtà è che gli Stati Unitisono diventati la nazione più potente del mondo senza avere bisogno diquesti tipi di legge. Il multilinguismo riflette l'energia del popoloamericano che, malgrado tutti i suoi problemi, continua ad attrarregente da tutte le parti del mondo. L'avvento del monolinguismo inAmerica vorrà dire l'immigrazione sarà finita. Ciò significherà ildeclino americano.

*PhD della Università della California aSanta Barbara, è docente di lingue a Allan Hancock College, SantaMaria, California, USA





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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