eBay: ottimi risultati trimestrali trascinati al rialzo da Paypal e Skype

La società di aste online regista ottimi risultati per il trimestre che si è concluso con la fine di giugno

Si chiude anche per eBay il secondo trimestre fiscale del 2007,e i risultati continuano a stupire. Per quanto riguarda i profitti,infatti, la piattaforma di aste online più amata assiste a un forteincremento, del 50 per cento. La crescita finanziariadel titolo eBay, nel secondo trimestre 2007 è stata di 27 centesimi,mentre nello stesso periodo del 2006 il titolo è cresciuto di 17centesimi. Si tratta di un'ulteriore conquista che ha superato leottimistiche previsioni degli analisti di Wall Street di 2 centesimi eche conferma, ancora una volta, la solidità dell'azienda. I profitti netti,che fino a un anno fa raggiungevano i 250 milioni di dollari, hannocosì superato i 375 milioni. Per quanto riguarda i guadagni sullevendite, core business di eBay, la crescita trimestrale rispetto alloscorso anno è del 30 per cento.

Nonostante il risultato positivo di eBay, la notizia non è stataaccolta positivamente da Wall Street: ieri il titolo è sceso fino allaquota di 33,46 dollari, con un ribasso di 59 centesimi (1,7 per cento).Nonostante ciò, i prodotti nuovi messi all'asta sulla piattaforma sono in diminuzione del 6 per cento.La vendita di nuovi oggetti su eBay è scoraggiata dalle tariffe sempremeno generose nei confronti dei venditori che iniziano a rivolgersialle alternative di distribuzione online.

Se non riesce ad arginare il calo di nuovi prodotti, questo trendnegativo rischia di influenzare anche PayPal, il sistema di pagamentoche gestisce per il 60 per cento del proprio fatturato le transazionidi eBay; sono infatti i venditori a scegliere i metodi di pagamentoaccettati, e PayPal è considerata una piattaformaaffidabile sia dal punto di vista di chi offre sia di chi acquista.Finora sembra però reagire positivamente: PayPal ha registrato, inquesto stesso periodo, un rialzo del 34 percento, raggiungendo così i454 millioni di dollari. Le rendite del periodo crescono perché eBay haaumentato il margine unitario di profitto, ottenendo così maggiorientrate; questa soluzione potrebbe però non rivelarsi vincente nellungo periodo, dirottando i potenziali venditori, e parte dei venditoriche già operano su eBay, verso e-commerce o aste online alternative.

Al di là del mondo del commercio online, eBay ha ottenuto ottimi risultati da Skype che è cresciuto del 103 per centorispetto al 2006, confermando ancora una volta la sua posizionedominante all'interno del settore VoIP. L'azienda cerca didestreggiarsi tra differenti mercati contigui - dalle aste online aipagamenti di PayPal, dal VoIP di Skype alla pubblicità online di Kijiji- e affronta così diversi competitor. Tra tutti questi, però, laprincipale minaccia è rappresentata da Google e dai suoi innumerevolibusiness.


Ma le insidie sono sempre in agguato. Oggi è la volta di Wal-Mart,che sbarca con un progetto online di recensioni scritte dai clienti cheintegra Site to Store, il servizio di e-commerce che permette di fareacquisti presso Wal-Mart, anche online. Il servizio di recensioni, cheinclude anche quelle provenienti da Amazon, è stato implementato nelsito in via sperimentale a partire da tre settimane fa. La rispostadegli utenti è stata immediata ed estremamente positiva, tanto daufficializzare il servizio. Le recensioni saranno pubblicate dopo uncontrollo sui contenuti e sul linguaggio, per evitare l'uso dimateriale protetto da copyright e di un linguaggio non idoneo.L'obiettivo è quello di rendere l'ambiente di Walmart.compiù umano per fidelizzare i consumatori. Nonostante la totale distanzada un modello come quello di eBay, il successo di un distributore cosìpotente può causare comunque problemi anche alle aste onlinerafforzando il legame tra la catena e i clienti.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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