Matteo Arpe dopo l'uscita da Capitalia di che cosa si occuperà, cosa sta organizzando ?

Matteo Arpe ? Cosa starà facendo l'ex amministratore di Capitalia dopo l'uscita dal consiglio di amministrazione.Numerose le ipotesi e indiscrezioni.

Che fine ha fatto Matteo Arpe? Il mercato continua ancora interrogarsi sul destino del giovane sconfitto di Capitalia. Certo qualcuno arriccerà il naso all’aggettivo sconfitto per un uomo che, si favoleggia, abbia incassato fra gli 80 e i 100 milioni di euro di liquidazione per lasciare la banca al suo nemico Cesare Geronzi e alla fusione con Unicredit.

Tanto più che già prima prendeva qualcosa come 6,1 milioni di euro l'anno. Ma in fondo, diciamolo, di qualche volto nuovo il marcato italiano chiuso dal trio non proprio giovanile Bazoli-Bernheim-Geronzi ha bisogno.

Il fallito Edipo di Capitalia, secondo altre voci non confermate, avrebbe già preso la via dei fondi internazionali, forse con l’aiuto di qualche collega di Lehman Brothers, forse con l’aiuto di suo fratello Fabio Arpe, l’uomo che fece passare Caboto da 16 a 2000 dipendenti e dopo la fondazione di Abaxbank oggi è impegnato nella sfida di Banca Mb.

Sicuramente l’ambizioso e socievole Matteo non sarà rimasto a guardare in questi giorni i successi di Geronzi nella nuova Unicredit-Capitalia e soprattutto in Mediobanca.

Il problema è che i successi del suo nemico rischiano di rendergli molto difficile la vita in Italia. I “poteri forti” (se si vuole adottare questo buffo appellativo) hanno già dimostrato di essere molto vendicativi e pazienti: cinque a uno che Arpe trova lavoro all’estero





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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