Al via domani il Live Earth, il summit per preservare l'ambiente

Parte domani a Sidney il mega concerto per salvare la Terra, che proseguirà poi in contemporanea nei vari continenti del Pianeta

Mancano ormai poche ore all'inizio del megaconcerto Live Earth,che si svolgerà in tutto il Pianeta con l'obiettivo di sensibilizzarela popolazione sull'emergenza clima. La maratona partirà a Sidney, inAustralia, proseguendo per 24 h nei sette continenti (considerandoAntartide e le due Americhe). In occasione del evento mondiale,Greenpeace presenta oggi il rapporto sull'energia sostenibille "FutureInvestment", realizzato in collaborazione con EREC (European RenewableEnergy Council).

"Il Live Earth - afferma Francesco Tedesco,responsabile Energia e clima di Greenpeace - invita miliardi di personea prendere impegni concreti contro la minaccia del riscaldamentoglobale e il nostro rapporto dimostra che puntare sulle rinnovabilipermette di salvare il clima e risparmiare miliardi di dollari. Unosviluppo energetico basato sulle fonti fossili, al contrario,getterebbe un'ombra sul futuro dell'ambiente e della specie umana. Loscenario 'business as usual', infatti, porterà alla costruzione dicirca diecimila nuove centrali per la produzione di energia,contribuendo alla crescita del 50 per cento delle emissioni mondiali digas serra al 2030 e un loro raddoppio al 2050. Inoltre, i costi perriparare i danni causati dal riscaldamento globale, come già indicatodal Rapporto Stern e dal'IPCC, saranno enormemente superiori agliinvestimenti richiesti per evitare che il clima cambi".

Se tutti i Paesi investissero nell'energia pulita,il mondo risparmierebbe 180 miliardi di dollari all'anno, con unariduzione entro il 2030 di circa la metà delle emissioni di Co2 delsettore elettrico. Sono alcuni dei dati pubblicati nel rapporto diGreenpeace. "Future Investment" è il primo studio globale su un pianod'investimenti sostenibile per il settore energetico. Grazie alleproposte illustrate dall'associazione, infatti, emerge che le fontirinnovabili possono costituire un beneficio sia per l'ambiente che perl'economia.

Ma quali sono i costi della rivoluzione emergetica? SecondoGreenpeace sono necessari investimenti annui pari a 22 miliardi didollari. "Grazie ai quali, però, - sottolinea l'associazioneambientalista - si risparmiano 202 miliardi ogni anno (dieci voltetanto, quindi) rappresentati dai costi di combustibili fossili chealimentano centrali elettriche e impianti di generazione. Dirottareverso le rinnovabili gli attuali 250 miliardi di dollari che ogni annosono destinati a carbone e gas, inoltre, permetterebbe di coprireabbondantemente i costi della rivoluzione energetica pulita"."L'industria delle rinnovabili - dichiara Oliver Schäfer, policydirector di EREC (European Renewable Energy Council) ha la volontà ed èin grado di fornire l'energia necessaria al fabbisogno mondiale.Abbiamo solo bisogno delle giuste politiche energetiche".





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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