Londra: fallito attentato con due autobombe. Un segnale per il nuovo governo di Brown ?

Quello che appare senza nessun dubbio è che il danno provocato dalla esplosione sarebbe stato gravissimo. Intanto sia in Usa che in Francia l'allarme terrosimo rimane alto.

Il neonato governo britannico non ha ancora preso del tutto corpo che già si trova a fronteggiare una emergenza terroristica.

Tre giorni fa abbiamo assistito all'insediamento dell'amico-nemico di Tony Blair, Gordon Brown, alla guida del Paese e il giorno dopo alla nomina di Jacqui Smith al ministero dell'Interno, ma le circostanze hanno voluto che i due neoeletti dovessero uscire pubblicamente con le prime dichiarazioni su un, per fortuna sventato, nuovo attentato terroristico nella capitale, dove l'allerta è salito da due anni a questa parte al secondo livello, quello considerato 'grave', su una scala di cinque.

A soli due anni dagli attentati terroristici alla rete dei trasporti pubblici, Londra ripiomba nell'emergenza dopo il ritrovamento, avvenuto intorno alle 2 di stanotte ora locale, le 3 in Italia, di un'autobomba carica di taniche di benzina, di due cilindri di gas collegati a una carica esplosiva e di chiodi, piazzata vicino all'entrata di una nota discoteca del centro, il Tiger Tiger.

La prontezza degli artificieri intervenuti sul posto per disinnescare il meccanismo ha evitato che avvenisse il peggio.

'Ci troviamo davanti a una grave e ininterrotta minaccia nei confronti del nostro Paese' - ha affermato il premier, che proprio oggi ha nominato Lord Stevens, ex capo di Scotland Yard, suo consigliere per la Sicurezza internazionale - 'Dobbiamo lasciare che gli inquirenti facciano il loro lavoro. Questo incidente ci ricorda che dobbiamo sempre essere vigili e che la gente deve stare all'erta'. 


Brown poi non ha voluto minimizzare la situazione che il Paese sta vivendo in materia di terrorismo 'Il primo dovere del governo è la sicurezza dei cittadini - ha tenuto a sottolineare - e come la polizia e i servizi di sicurezza hanno detto varie volte, stiamo affrontando continue e serie minacce alla sicurezza del nostro paese'.

La signora Smith, tesa ed emozionata per il nuovo incarico di governo, ha fatto da eco alle dichiarazioni del premier: 'Ritengo che sia estremamente importante che la popolazione resti consapevole e vigile. Siamo chiamati ad affrontare una grande minaccia' ha affermato subito prima di presiedere la sua prima riunione del Cobra, la commissione nazionale per le Emergenze, che domani farà parlare i giornali britannici chiamati a giudicare la prima 'prova' della titolare degll'Interno.

Questo nuovo attentato va a toccare il nervo scoperto di una città ancora sotto shock per gli attentati suicidi del 7 luglio 2005, in cui persero la vita 52 persone e centinaia rimasero ferite, che ora si ritrova a fronteggiare un'altra emergenza terroristica che per una circostanza del tutto fortuita non è stata portata a compimento.

L'identificazione dell'autobomba è stata infatti casuale. Un frequentatore del Tiger Tiger si è sentito male intorno all'una del mattino, e il personale medico chiamato per assisterlo si è accorto che 'qualcosa che aveva l'apparenza del fumo' usciva da una Mercedes metallizzata parcheggiata davanti al night club.

Non è ancora chiaro se l'obiettivo dell'attentato fosse proprio la discoteca, situata nel quartiere di Haymarket, a pochi isolati da Piccadilly Circus, ma mentre scriviamo le agenzie battono la notizia che un'altra auto sospetta è stata notata nella centrale Park Lane, che è stata poi chiusa al pubblico.

'Tutte le piste sono aperte' ha dichiarato Peter Clarke, capo dell'antiterrorismo di Scotland Yard durante la conferenza stampa, che ha prudentemente precisato che è ancora 'troppo presto' per avanzare ipotesi sul responsabile, anche se 'La minaccia del terrorismo è qui, è reale'.

L'allarme si è propagato nella città mandando in tilt non solo il traffico locale ma anche quello delle zone limitrofe come il West End, quartiere molto frequentato anche dai turisti perché pullula di cinema, teatri, bar e ristoranti.


Le autorità, la polizia, Scotland Yard sembrano tutti concordi nel considerare l'attentato una nuova grave minaccia al paese già considerato ad alto rischio terrorismo a causa della politica estera di Blair. 

Ora sembra chiaro che Brown, con questo battesimo di fuoco, sarà chiamato all'arduo compito di portare fuori da questa logica l'intera nazione. 

Per quanto riguarda le indagini, bisognerà attendere il risultato delle analisi avviate dalla scientifica per accertare di quale sostanza fossero piene le bombole e visionare i filmati ripresi dalle CCTV, le telecamere di sicurezza a circuito chiuso, per avere delle risposte. 

Ciò che pare indubbio è che il danno provocato dalla esplosione sarebbe stato gravissimo:'Già dai primi accertamenti si è capito che se fosse saltata in aria avrebbe provocato ingenti perdite di vite' ha affermato Clarke, invitando poi chiunque sia in possesso di informazioni o abbia notato qualcosa di strano o di sospetto nella zona a contattare il numero confidenziale della polizia.

Il possibile coinvolgimento dei responsabili del fallito attentato con 'elementi internazionali' non è da escludere, la polizia e i servizi di sicurezza stanno scandagliando le eventuali similitudini di questo caso con le autobombe utilizzate in Iraq.

Sul versante estero, l'allarme terrorismo a Londra ha avuto effetti anche negli Usa dove il governo, tramite il ministero della Sicurezza, ha diffuso un invito alla vigilanza in cui si esortano gli americani 'a riferire alle autorità ogni attività sospetta', ma si escludono veri rischi e si invita comunque la popolazione a festeggiare l'importante ricorrenza del 4 luglio.

Anche il presidente francese Sarkozy, oggi a Lione, ha fatto sapere che 'il livello di allarme in Francia è elevato' in materia di terrorismo, dopo l'attentato fallito nel centro di Londra





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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