Nintendo diventa una delle 10 aziende più importanti giapponesi scavalcando anche Sony

Dopo avere umiliato il rivale nei negozi, Nintendo si prende un'altra soddisfazione: supera Sony anche in borsa. E con 53 miliardi di capitalizzazione entra nella top ten delle aziende giapponesi

Dopo oltre dieci anni di successo incontrastato nel mondo dei videogiochi, Sony subisce una grande sconfitta. Per la prima volta, il suo valore finanziario risulta minore di quello del suo tradizionale rivale, Nintendo. La capitalizzazione in borsa dell'azienda produttrice di Wii sale infatti a 53 miliardi di dollari superando – seppur di poco – la casa della PlayStation che scende a 52 miliardi di dollari. Con questo traguardoNintendo entra nella classifica delle 10 aziende giapponesi più importanti come valore monetario, superando anche Matsushita (cioè Panasonic), mentre Sony rallenta.

Una crisi preannunciata dovuta a molteplici fattori, che hanno relegato la PlayStation 3 all'ultimo posto della classifica delle console. In pochi mesi dal rilascio ufficiale di PlayStation 3, la console di Nintendo ha già doppiato il concorrente; oggi il distacco sfiora quasi il rapporto di tre Wii per ogni PlayStation 3 venduta a livello globale.

L'elevato prezzo è stato un elemento discriminante nella guerra tra le console: se è vero che le prestazioni sono superiori alla media, 500 euro minimi sono comunque inaccessibili per la maggior parte del target di riferimento di Sony. Soprattutto, se si considera il fatto che raggiungere le famiglie, è solo un primo passo. Una console venduta, infatti, non è rilevante di per sé dal momento che il margine di profitto unitario è molto limitato. Diventa invece essenziale nell'ottica di un ecosistema di gioco: distribuire milioni di apparecchi permette di costruire un mercato di consumatori a cui offrire titoli e software.

In quest'ottica, la vittoria di Nintendo risulta ancora più schiacciante: è l'idea di un'interazione nuova, la scommessa di poter rinnovare il mondo del videogioco e raggiungere nuovi tipi di utenti ad aver avuto successo e, per questo motivo, Wii continua a crescere, coinvolgendo tutta la famiglia, mamma e nonno compresi.

Un altro settore fondamentale per la crescita finanziaria di Nintendo è quello delle console portatili, in cui Ds Lite è leader con il 66 per cento del mercato, mentre il restante 33 per cento, riservato a PlayStation Portable, resta stabile da alcuni mesi. Nonostante la possibilità di guardare film, sono stati l'elevato prezzo, allineato a un titolo in Dvd, e lo schermo ridotto, che hanno determinato lo scarso successo della console come lettore video.


A parità di funzione, quindi, il Ds Lite ha saputo stuzzicare videogiocatori più o meno esperti applicando la semplice idea del touchscreen al gioco, sperimentando nuove interazioni. Non a caso, il gioco più venduto è Brain Training, l'allenamento mentale rivolto a tutte le fasce d'età.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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