Disoccupati 2016: assegno importo, durata, social card nuova 2016 e indennità disoccupazione. Requisiti, come fare domanda

Nuovo assegno di disoccupazione, proroga Dis Coll, sussidi 2016 e requisiti accesso anche quest’anno alla social card: tutte le informazioni necessarie

Cambiano ancora i sussidi di disoccupazione di questo anno 2016 e insieme alla conferma della proroga per tutto l’anno nuovo del Dis Coll, da questo mese di gennaio è possibile richiedere ufficialmente anche il nuovo Asdi. Tutto confermato anche per la Naspi che dall’anno scorso ha sostituito Aspi e Mini Aspi. Vediamo di capire come funzionano i sussidi di disoccupazione 2016. Partendo dalla proroga del Dis Coll, indennità sperimentale introdotta l’anno scorso per i professionisti disoccupati iscritti alla gestione separata dell’Inps e CoCoPro, collaboratori coordinati e continuativi e a progetto, varrà anche per tutto il 2016.

Prevede l’erogazione di un assegno pari al 75% del reddito medio mensile e deve essere richiesto online all’Inps entro 68 giorni dalla perdita del lavoro e sarà erogato mensilmente dallo stesso Istituto. Insieme alla proroga del Dis Coll, come accennato sopra, da questo mese di gennaio è possibile richiedere anche l’Asdi, nuovo assegno di disoccupazione, che spetta a coloro che, una volta esaurita la Naspi, non hanno ancora trovato una nuova occupazione.

L’Asdi è pari al 75% dell'ultima indennità Naspi percepita dal richiedente, con eventuali bonus se si hanno figli a carico. In particolare, il bonus è pari a 89,70 euro per un figlio; a 116,60 euro per due figli; a 140,80 euro per tre figli; a 163,30 per quatto o più figli. Anche per richiedere l’Asdi bisogna inoltrare domanda all’Inps, dura sei mesi, e le domande verranno accettate in base e ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento risorse.

Unica condizione per richiedere l'Asdi è che il lavoratore disoccupato sottoscriva un Progetto Personalizzato con l’impegno a partecipare a corsi di informazione e orientamento e ad accettare eventuali adeguate proposte di lavoro. Anche la Naspi, Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego in vigore già dall’anno scorso, deve essere richiesta all’Inps, esclusivamente in via telematica, entro i 68 giorni successivi dalla conclusione del rapporto di lavoro e sarà erogata mensilmente, e per due anni dallo stesso Istituto e per importi massimi fino a 1.300 euro al mese.

Per usufruire della Naspi, i disoccupati dimostrare di essere disoccupati, possedere nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione almeno tredici settimane di contribuzione; e avere trenta giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione, e possono usufruire della Naspi da quest’anno anche i lavoratori stagionali impiegati nel settore turistico o negli stabilimenti termali per gli eventi di disoccupazione verificatisi entro il 31 dicembre 2015, e colf e lavoratori domestici , a domicilio, dipendenti con periodi di lavoro estero, lavoratori caratterizzati da neutralizzazione con contribuzione di interesse molto datata e agricoli, che abbiano almeno cinque settimane lavorate, intese come settimane con un minimo di 24 ore di lavoro retribuito.


Insieme a questi sussidi di disoccupazione, è stata confermata per tutto il 2016 anche la social card ordinaria, sostegno al reddito delle famiglie che prevede l'erogazione di 40 euro mensili ai nuclei familiari meno abbienti. Sarà sempre l'Inps ad erogare, ogni due mesi, la somma prevista in una carta prepagata del circuito Mastercard e potrà essere utilizzata solo per l’acquisto di beni di prima necessità come generi alimentari, pagamento di bollette di energia elettrica o gas e spese mediche. La social card deve essere richiesta direttamente presso gli uffici postali, compilando un modulo scaricabile presso il sito di Poste Italiane e del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Anche per richiedere la social card nel 2016 bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti: avere almeno 65 anni d'età con un reddito Isee inferiore a 6.795,38 euro o aver compiuto 70 anni e possedere un reddito Isee non superiore a 9.060,51 euro; non possedere più di un automobile inferiore a 1300 di cilindrata o un ciclomotore non superiore ai 250 cc; avere un Isee non superiore ai 15.000 euro; o far parte di un nucleo famigliare, di cittadinanza italiana o comunitaria, con un figlio di età inferiore ai tre anni e un reddito che arrivi ai 6.795,38 euro.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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