Permessi di lavoro: 3 giorni ogni mese per i familiari di persone disabili

E' questa la decisione presa dal ministero del Lavoro, che con una propria circolare, ha dato la possibilità di assentarsi dal lavoro per poter assistere il proprio familiare disabile

Tre giorni di permesso dal lavoro ogni mese per tutti coloro che sono familiari di persone disabili. E' questa la decisione presa dal ministero del Lavoro, che con una propria circolare, ha dato la possibilità di assentarsi dal lavoro per poter assistere il proprio familiare disabile.

La decisione è stata presa in base alla legge del 5 febbraio 1992 n˚ 104 (legge 104/1992 «Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate») che al comma 3 prevede alcune agevolazioni sia per i familiari portatori di handicap e sia per i disabili lavoratori.

I permessi consistono nell’assentarsi dal lavoro con lo scopo di assistere coloro che ne hanno bisogno. Si può dunque usufruire i tre giorni al mese che posso anche essere frazionati in ore. A riguardo l’Inps precisa, nel messaggio 15992007, che tale frazionamento non può superare le 18 ore mensili.

Nello specifico possono beneficiare dei permessi lavorativi e congedi:
· i familiari di persone disabili
· i lavoratori disabili che per beneficiare dei permessi devono essere in possesso della certificazione di handicap con connotazione di gravità.

Ecco un anticipo dei permessi concessi al genitore di persona con handicap grave:
Primi tre anni di vita del bambino la lavoratrice madre, o in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi o affidatari, hanno diritto a:
1. prolungare il periodo di astensione facoltativa,dopo il periodo di astensione obbligatoria già previsto dalla legge di tutela della maternità
2. o, in alternativa, fruire di un permesso giornaliero di due ore. Le due ore di permesso giornaliero sono retribuite dai contributi figurativi, cioè quei versamenti validi al raggiungimento del diritto pensione. I permessi lavorativi incidono negativamente sulla maturazione delle ferie e della tredicesima mensilità.In caso di part-time(orario inferiore o uguale a 6 ore giornaliere) può essere concessa una sola ora di permesso. Tuttavia i singoli contratti collettivi nazionali di lavoro possono prevedere trattamenti più di favore.


Ma ci sono anche permessi per i lavoratori disabili:
Il disabile lavoratore cui sia stato riconosciuto lo stato di handicap in situazione di gravità, può usufruire di un permesso giornaliero di due ore o, in alternativa di tre giorni di permesso mensile, frazionabili.
Le due ore di permesso giornaliero sono retribuite e coperte dai contributi figurativi, cioè quei versamenti validi al raggiungimento del diritto alla pensione. I permessi lavorativi incidono negativamente sulla maturazione delle ferie e della tredicesima mensilità. In caso part-time (orario inferiore o uguale a 6 ore giornaliere) può essere concessa una sola ora di permesso.
I tre giorni di permesso, che possono essere fruiti in via continuativa o frazionati, devono essere comunque utilizzati nel mese di pertinenza e non sono cumulabili.
I singoli contratti collettivi nazionali di lavoro possono prevedere trattamenti più di favore.

E per concludere anche i parenti e gli affini fino al terzo grado di una persona disabile possono godere di determinati permessi lavorativi.

Quanto detto sono solo delle anticipazioni di una descrizione molto più dettagliata sui permessi e sulle modalità di ottenimento degli stessi.
Segnalo in particolare due indirizzi internet chiari e completi ove reperire maggiori informazioni in merito:Abc dei permessi per disabili e familiari,Progetto disabili.it








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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