Amazon:spedizione gratis e nessun guadagno su milioni di libri prenotati per acquisire nuovi clienti

Lo hanno già prenotato in milioni, ma la libreria online fa sapere che non guadagnerà nulla sulle vendite dell'ultimo capitolo della saga del maghetto scozzese

di Carola Frediani

Il maghetto ha stregato anche il gigante della distribuzione online. Amazon, che ha già ricevuto un milione di prenotazioni per il prossimo libro su Harry Potter, non ricaverà dalle vendite del romanzo un solo centesimo di profitto. Lo ha detto ieri Jeff Bezos, fondatore e amministratore delegato della maggiore libreria online, nel corso dell'incontro annuale con gli azionisti tenutosi a Seattle.

A metà luglio uscirà infatti negli Stati Uniti il settimo e ultimo capitolo della saga del giovane apprendista mago (scritta dalla prolifica J.K. Rowling) che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo, e che promette di vendere numerose copie anche via web: "Harry Potter and the Deathly Hallows". E tuttavia Amazon con un colpo di teatro fa sapere che la sua distribuzione del probabile best-seller sarà no-profit: sconto di 17 euro sul prezzo di copertina, spedizione gratuita e garantita.

Una mossa che intende allargare e cementare il proprio bacino di utenti, come ha confermato nell'incontro di ieri lo stesso Bezos quando ha insistito sull'approccio "cliente-centrico" di Amazon. Ogni anno, ha proseguito il Ceo, la libreria online sacrifica 600 milioni di dollari di ricavi sulle spedizioni, in virtù di una serie di promozioni.

Una scelta che guarda lontano, ai rendimenti e agli sviluppi di lungo termine, e che potrebbe far arricciare il naso agli azionisti: non a caso durante l'incontro Bezos ha chiesto loro di essere pazienti. "Siamo molto concentrati sul lungo periodo, ma crediamo anche che questo stia ormai per arrivare", ha profetizzato Bezos, ricordando come, in passato, periodi di intenso investimento abbiano iniziato a pagare dopo 5 o 7 anni.


Per quanto riguarda le nuove avventure di Harry Potter, Amazon finora non ha lesinato idee di marketing: negli Stati Unitiha lanciato la gara "The Harry-est Town in America" con cui premierà la città che abbia ordinato il maggior numero di copie di "Harry Potter and the Deathly Hallows" con un certificato regalo da 5.000 dollari (da spendere ovviamente sul negozio online). Tra le località più 'potteriane', si distinguono il nord della Virginia e lo stato di Washington.

Per altro la strategia del re dei libri online punta sempre di più sulladifferenziazione: dalla vendita di servizi basati sul web (come il data storage), all'annuncio di un negozio musicale che distribuirà musica senza Drm, fino all'offerta di prodotti atipici, come un orologio che segnala l'ora in codice binario e pasti dietetici per cani.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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