Cartelloni pubblicitari che se toccati danno messaggi promozionali: arriva la carta parlante

Nessuna grande novità alle porte, però qualcosa di simpatico da sfruttare nelle campagne pubblicitarie che prevedono cartellonistica ad altezza uomo

Nessuna grande novità alle porte, però qualcosa di simpatico da sfruttare nelle campagne pubblicitarie che prevedono cartellonistica ad altezza uomo. Sia chiaro, niente di sfruttabile in Italia, dove un simil "prodotto" verrebbe imbrattato o reso illeggibile nel giro di poche ore.

In ogni caso, un gruppo di scienziati svedesi ha creato un particolare tipo di carta, che viene mescolata ad alcune particelle metalliche.

Al tocco (e, fatto strano, nell'immagine si vede la mano, mentre l'abitudine vuole che i "medi vandali" abbiano pennarelli, cancelline e ogni altra cosa utile a scrivere), il circuito elettrico viene chiuso, producendo così un suono preregistrato dai pubblicitari.

Sarà così più facile sentire tutti quelle parole, dette onomatopeiche, che enfatizzeranno un determinato prodotto: BOOM, clap, bau, miao, e chi più ne ha più ne metta, diverranno forse un suono da corredare a mangimi, vacanze organizzate, compagnie telefonice, ecc.

Questo potrebbe segnare il passo verso il marketing "rumoroso". Come se quello televisivo, a colpi di dB, non bastasse.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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