Liberalizzazioni gestione acqua, ricambi auto, vendita biglietti aerei last minute

Continuano infaticabili i lavori alla Camera per l’approvazione della chilometrica lista di liberalizzazioni Bersani, tra emendamenti isterici e fibrillazioni postelettorali

Continuano infaticabili i lavori alla Camera per l’approvazione della chilometrica lista di liberalizzazioni Bersani, tra emendamenti isterici e fibrillazioni postelettorali. E’ la volta della terza lenzuolata che riguarda privatizzazione dell’acqua, apertura delle compagnie aeree alla vendita di last minute in aeroporto, vendita di farmaci di fascia C nei supermercati nonché liberalizzazione dei ricambi auto.

Con l’avanzare dell’iter di approvazione parlamentare aumentano i compromessi sui singoli provvedimenti, spesso arenati in un pantano di critiche partitiche.

Liberalizzazione del settore idrico

Se il decreto sulla vendita di farmaci in parafarmacie e corner commerciali sembra averla spuntata alla Camera (v.articolo di ieri in proposito), sebbene attirandosi il malcontento del Ministro Turco, non altrettanto semplice il percorso riservato alla liberalizzazione del settore idrico.
Conosciuto come Ddl Lanzillotta, il disegno di legge intende aprire i servizi locali al settore privato in modo da permettere ai comuni di scegliere fra una gestione pubblicista e una gestione di tipo imprenditoriale affidata tramite gara a società per azioni.

Ricambi delle auto


Stroncato sul nascere l’articolo 5 sulla liberalizzazione del mercato dei ricambi auto con cui si aboliva l’obbligatorietà di montare sulle auto e moto i ricambi che rispondessero alle caratteristiche degli originali con l’autorizzazione preventiva della casa automobilistica.
Sebbene in Germania esista già la possibilità di modificare e migliorare i ricambi rispetto alle prescrizioni tecniche delle case automobilistiche, purché con l’avvallo di organismi pubblici di controllo sulla garanzia del pezzo, in Italia i tempi non sembrano ancora maturi per una macchina fai-da-te.

Last minute in aeroporto

Maggior fortuna incontra l’emendamento all’Art. 9 con cui si prevede la vendita di biglietti aerei last minute direttamente in aeroporto. In base al nuovo provvedimento approvato alla Camera sulle tariffe viene, infatti, consentito alle compagnie aeree di vendere all'interno degli aeroporti i biglietti invenduti delle proprie tratte utilizzando la formula del last minute e garantendo adeguata informazione all'utenza. Biglietti, in pratica, a prezzi di saldo, la cui offerta sarà legata di volta in volta all'effettiva disponibilità sui voli.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


Torna su