E se dietro ad un prodotto o a un servizio c'è solo comunicazione e marketing? E niente sostanza?

Oggi mi va di fare un po’ di polemica… non credete che il marketing stia prendendo una piega talmente comunicativa da, almeno rispetto a un tempo, trascurare a volte tutto quello che vi sta dietro?

Oggi mi va di fare un po’ di polemica… noncredete che il marketing stia prendendo una piega talmente comunicativada, almeno rispetto a un tempo, trascurare a volte tutto quello che vista dietro?
 
Voglio dire: mi sembra, ma èsolo una mia personale sensazione, che spesso molte persone vivanol’approccio “da markettaro” sopra ogni altra cosa in azienda, rendendoil resto delle funzioni come qualcosa che va in secondo piano… nonvorrei, adesso, far intendere che si dovrebbe tornare a una economiabasata puramente sulla produzione ma, allo stesso tempo, hol’impressione che molti attori economici vivano, oggi, ancoratisoltanto alla propria immagine, e quindi che molte imprese possano“fare soldi facili” soltanto “investendo” in una forte comunicazione…

Nonvorrei essere frainteso: credo che la potenza della comunicazione siaunica e che vada ammirato chi è riuscito a farne un’arma vincente, manon è possibile che ponendo tanta enfasi su questa singola sezione sirischi in qualche modo di penalizzare tutto il resto? E se fosse unagrande bolla di sapone? Non rischiamo di vivere di immagini? Credo,probabilmente nell’ignoranza, che non ci sia mai stata una generazionetanto legata ai marchi come la nostra…

Sonoun difensore dell’economia della conoscenza e dell’importanza deglistili di vita, ma ho la paura che spesso dietro a queste leve sinascondano false economie, o che si possano incontrarepersonaggi che vivono il loro periodo di gloria perché riescono acolpire il consumatore nei punti più deboli e nei momenti miglioriattraverso idee improduttive o per nulla innovative…

L’economia stacambiando, dalla produzione alla conoscenza, e, forse, con essa cambiail anche il modo di vendere, di fare marketing e di comunicare… contadi più, forse, produrre uno stile di vita di successo che fareeffettivamente un buon prodotto… ribadisco, il realtà esiste, permoltissimi operatori, un connubio tra life style e qualità, ma ilpericolo, a mio parere, che nel mezzo si infilino pericolosi parassitiè davvero molto elevato.

Stefano Guerra per Marketing Arena





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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