Lettera di una lettrice italiana che lavora in Inghilterra: Italia mi manchi, ma non torno

Pubblichiamo lo sfogo di lettrice che vive da ormai vent'ani in Inghilterra e, come molti emigrati, dell'Italia ha nostalgia ma non riesce più a viverci

Italia paese di poeti santi e navigatori. Italia paese di guardoni, impiccioni,voyer
cafoni, magnaasbafo, nuoveu riche e antichi poveri, donnette donnicciole e donnacce, di vitelloni da spiaggia uominidalla doppia vita e doppi fini, casalinghe disperate e mammelavoratrici con giorni troppo corti e notti troppo lunghe,madricoraggio, e madri sole, figli che non crescono mai, genitori chevogliono fare i ragazzini, posti di lavori in vendita e in affitto,lezioni e rosari imparati a pappagallo, moralismo applicato agli altrie nessuna moralità a sé stessi, Italia del caffé meglio se in orario diufficio dell'assistenzialismo e del presenzialismo, Italia dellebustarelle scommesse partite truccate
concorsi finti e vini annacquati...

Italia dei sorpassi a sinistra, corsie d'emergenza intasate, condoni e decreti ad hoc e ad personam, Italia
delle poltrone, portaborse e ministri con portafogli pieni ed elettori con portafogli vuoti.

Italia del pago dopo, del chi conosci e del lei non sa chi sono io, del quarto d'ora accademico e degli esami in vendita.

Italia dei giudici probi ammazzati e politici mummificati, Italia delle cattedrali nel deserto
e deserto nelle cattedrali, Italia della fughe dei cervelli, Italia dei terremotati, sfrattati, cassaintegrati.

Italiadei vescovi con la macchinona e dei preti di strada. Dei papi collemollette al naso Dei papi buoni papi dai malori improvvisi dei papinazisti.


Italia degli scioperi a singhiozzo e straordinari nonpagati, dei rialzi nelle scarpe e trapianti di capelli e balconi supiazza Venezia.

Italia delle griffes, gaffes e autogols voltagabbana e gerarchi(e).

Italia dei...

Italia MIA, ti voglio bene, mi manchi, ma ti lascio.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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