L'inflazione rialza la testa dopo cinque mesi. SIgarette ed aerei...

L'inflazione rialza la testa: dopo cinque mesi consecutivi di stop, i prezzi al consumo in dicembre sono tornati a salire complici i rincari delle sigarette ed il caro-biglietti aerei.

L'inflazione rialza la testa: dopo cinque mesi consecutivi di stop, i prezzi al consumo in dicembre sono tornati a salire complici i rincari delle sigarette ed il caro-biglietti aerei. In base alle stime preliminari dell'Istat, che confermano le anticipazioni delle citta' campione, nell'ultimo mese del 2004 i prezzi sono cresciuti dello 0,2% rispetto a novembre e del 2% su base annua.

La variazione media annua risulta cosi' pari al 2,2%, il risultato migliore degli ultimi cinque anni: era infatti dal 1999, che si chiuse con un +1,7% (crescita piu' bassa dal 1968, quando l'inflazione era all'1,3%), che l'inflazione non scendeva ad un livello cosi' basso.

Il rimbalzo di dicembre e' dovuto all'impennata dei biglietti aerei, che sono cresciuti del 18,3% rispetto a novembre e del 33,7% rispetto ad un anno prima. Complessivamente, la voce trasporti ha segnato un aumento mensile dello 0,8% ed uno annuo del 5,1%.

''Il tasso tendenziale di crescita dei trasporti e' accelerato in dicembre, passando dal +4,8% di novembre al +5,1% dell'ultimo mese del 2004'', sottolineano i tecnici dell'Istat, precisando che all'aumento dei trasporti ha contribuito anche il rincaro delle automobili (+0,3% congiunturale). Aumenti, questi, in parte bilanciati dal -1,4% congiunturale di carburanti e lubrificanti, comparto all'interno del quale si segnala un andamento altalenante fra benzina e gasolio. La verde, infatti, in dicembre e' scesa dell'1,8% rispetto al mese precedente (+10,4% tendenziale), mentre il gasolio ha continuato la propria corsa (+0,8% congiunturale +15,6% tendenziale).

Complici del rialzo anche le sigarette a causa dei ritocchi apportati il 10 ed il 14 dicembre: in particolare, la voce tabacchi e' salita del 6,3% su base congiunturale e del 13,9% su dicembre 2003, spinta proprio dalle sigarette (quelle italiane sono cresciute su base annua del 17% e quelle estere del 13%).


Bevande alcoliche e tabacchi hanno segnato, in generale, un aumento su base mensile del 4,6% ed uno su base annuale del 10,7%. In dicembre, continua l'Istat, si registra inoltre ''una ripresa congiunturale dei prezzi degli ortaggi (+0,9% mese, -7,4% anno), mentre per la frutta prosegue il trend di calo (-0,6% mensile e -2,4% rispetto a dicembre 2003)'', aggiungono i tecnici, mettendo in evidenza che il comparto ha registrato, nel complesso, una variazione congiunturale pari a +0,1% ed una tendenziale negativa per -0,3%. L'inflazione rialza la testa: dopo cinque mesi consecutivi di stop, i prezzi al consumo in dicembre sono tornati a salire complici i rincari delle sigarette ed il caro-biglietti aerei. In base alle stime preliminari dell'Istat, che confermano le anticipazioni delle citta' campione, nell'ultimo mese del 2004 i prezzi sono cresciuti dello 0,2% rispetto a novembre e del 2% su base annua. La variazione media annua risulta cosi' pari al 2,2%, il risultato migliore degli ultimi cinque anni: era infatti dal 1999, che si chiuse con un +1,7% (crescita piu' bassa dal 1968, quando l'inflazione era all'1,3%), che l'inflazione non scendeva ad un livello cosi' basso. Il rimbalzo di dicembre e' dovuto all'impennata dei biglietti aerei, che sono cresciuti del 18,3% rispetto a novembre e del 33,7% rispetto ad un anno prima. Complessivamente, la voce trasporti ha segnato un aumento mensile dello 0,8% ed uno annuo del 5,1%. ''Il tasso tendenziale di crescita dei trasporti e' accelerato in dicembre, passando dal +4,8% di novembre al +5,1% dell'ultimo mese del 2004'', sottolineano i tecnici dell'Istat, precisando che all'aumento dei trasporti ha contribuito anche il rincaro delle automobili (+0,3% congiunturale). Aumenti, questi, in parte bilanciati dal -1,4% congiunturale di carburanti e lubrificanti, comparto all'interno del quale si segnala un andamento altalenante fra benzina e gasolio. La verde, infatti, in dicembre e' scesa dell'1,8% rispetto al mese precedente (+10,4% tendenziale), mentre il gasolio ha continuato la propria corsa (+0,8% congiunturale +15,6% tendenziale). Complici del rialzo anche le sigarette a causa dei ritocchi apportati il 10 ed il 14 dicembre: in particolare, la voce tabacchi e' salita del 6,3% su base congiunturale e del 13,9% su dicembre 2003, spinta proprio dalle sigarette (quelle italiane sono cresciute su base annua del 17% e quelle estere del 13%). Bevande alcoliche e tabacchi hanno segnato, in generale, un aumento su base mensile del 4,6% ed uno su base annuale del 10,7%. In dicembre, continua l'Istat, si registra inoltre ''una ripresa congiunturale dei prezzi degli ortaggi (+0,9% mese, -7,4% anno), mentre per la frutta prosegue il trend di calo (-0,6% mensile e -2,4% rispetto a dicembre 2003)'', aggiungono i tecnici, mettendo in evidenza che il comparto ha registrato, nel complesso, una variazione congiunturale pari a +0,1% ed una tendenziale negativa per -0,3%.

Prosegue, infine, il calo dei prezzi nelle comunicazioni (-0,4% mese e -5,6% anno), mentre nella voce abitazione si evidenzia - conclude l'Istat - un calo congiunturale dei combustibili liquidi, scesi su base mensile dello 0,4% (+14,8% tendenziale).

Prosegue, infine, il calo dei prezzi nelle comunicazioni (-0,4% mese e -5,6% anno), mentre nella voce abitazione si evidenzia - conclude l'Istat - un calo congiunturale dei combustibili liquidi, scesi su base mensile dello 0,4% (+14,8% tendenziale).





di Chiara Compagnucci Fonte: pubblicato il


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