Prenotazioni alberghiere in calo a Pasqua 2007 secondo i dati Istat. Un quarto di italiani in meno

Dai dati forniti dall'Istati si rileva che, nella Settimana Santa, le presenze dei turisti sono diminuite del 12,4% negli arrivi e del 10,4 nelle presenze

A Pasqua bilancio negativo per gli albergatori italiani. Dai dati forniti dall'Istati si rileva che, nella Settimana Santa, le presenze dei turisti sono diminuite del 12,4% negli arrivi e del 10,4 nelle presenze.

A picco soprattutto i soggiorni da parte dei visitatori italiani (-17,5%), rispetto a quelli degli stranieri (-4,6%). I numeri più sfavorevoli sono stati registrati dagli alberghi di Sud Italia e isole (-17,4%), a seguire il Centro (-11,6%), il Nord-Est (-9,8%) ed il Nord-Ovest (-3,2%).

La causa principale, secondo l'associazione Codacons, è da attribuire al costo elevato delle tariffe.

Al Bel Paese "i turisti, particolarmente gli italiani, - sottolinea ilCodacons - hanno scelto l'estero come meta di vacanze, specie Egitto e Tunisia, grazie ad offerte all inclusive altamente competitive".

E la situazione non cambierà neanche per le prossime vacanze estive. Secondo Telefono Rosso, lo sportello dell'associazione dedicato alle vacanze, nel periodo giugno-settembre si prevede una sensibile diminuzione delle presenze sia italiane che straniere, mentre saranno privilegiate mete come Grecia, Egitto, Marocco, Tunisia, Croazia, Mar Rosso, Spagna.


"Questo perché - spiega il Presidente di Telefono Rosso/Codacons, Carlo Rienzi - alberghi, ristoranti e villaggi italiani applicano tariffe sempre più elevate, e sempre più elevato è il costo della vita nel nostro paese, a differenza delle località di vacanza straniere, che riescono a mantenere stabili se non in discesa i prezzi di offerte all inclusive garantendo un servizio altamente competitivo".








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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