Finanziamenti per piccole e medie imprese: 2 milioni di euro per partecipare al bando europeo Cornet

In arrivo 2 milioni di euro dal Ministero dello Sviluppo economico per la partecipazione delle associazioni imprenditoriali italiane a progetti di ricerca transnazionali, anche con l’obiettivo di diffonderne i risultati alle grandi comunità di piccol

In arrivo 2 milioni di euro dal Ministero dello Sviluppo economicoper la partecipazione delle associazioni imprenditoriali italiane aprogetti di ricerca transnazionali, anche con l’obiettivo didiffonderne i risultati alle grandi comunità di piccole e medieimprese. L’iniziativa rientra nel progetto CORNET (COllective ResearchNETwork) promosso dalla Commissione europea nell’ambito dell'iniziativaERA-NET del 6° Programma Quadro.

Il Ministero, che dal 2005 ha costantemente assicurato il propriosostegno al progetto attraverso il raccordo con la sua agenzia tecnicaIpi (Istituto per la Promozione Industriale), ha stanziato 2 milioni dieuro nel 2007 (a valere sul programma RIDITT, Rete Italiana per laDiffusione dell’Innovazione il Trasferimento Tecnologico all’Imprese, www.riditt.it)per la partecipazione delle Associazioni imprenditoriali italiane alterzo bando transnazionale, lanciato il 1 febbraio 2007 e con scadenzail 31 maggio. CORNET, in tal modo, rappresenta, nell'ambito di ERA-NET,la prima iniziativa promossa da una istituzione nazionale italiana chefinanzia progetti di ricerca e sviluppo a carattere transnazionale.

Il consorzio CORNET è composto da 23 partner, tra Ministeri eAgenzie europee responsabili per il finanziamento e la gestione diprogrammi di ricerca collettiva e trasferimento tecnologico in 17paesi. Il Ministero e l' Ipi, attualmente impegnati nel terzo bando,intendono proseguire il loro impegno a favore delle associazioni di pmiitaliane anche nei prossimi anni. La Commissione europea si prefigge,di fatto, l’obiettivo di valorizzare la ricerca collettiva anche nel 7°Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico. I partner di CORNETsi sono riuniti oggi presso il Ministero Sviluppo economico perimpostare la strategia futura dell'iniziativa.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


Torna su