Liberalizzazione mercato dell'energia: dal 1 luglio sarà attivo. Ma occorrono urgenti provvedimenti

Dal 1° luglio 2007 tutti i clienti finali potranno scegliere liberamente il proprio venditore di energia elettrica

"Alla benvenuta apertura del lato domanda, deve corrispondere una vera apertura dal lato dell'offerta, attraverso maggiore concorrenza ed efficienza di mercato, affinché la possibilità di scelta per i consumatori sia realmente libera". E' quanto ha affermato il Presidente dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, Alessandro Ortis commentando la segnalazione dell'istituto inviata al Parlamento e al Governo sulle misure urgenti in vista della completa liberalizzazione della domanda prevista per il 1° luglio.

Con la segnalazione l'Autorità sottolinea l'esigenza di alcuni provvedimenti urgenti a tutela dei clienti più deboli e, in particolare, di quelli domestici. In Italia - afferma - la concorrenza non si è ancora compiutamente affermata. Inoltre, solo alcuni dei principi e dei contenuti delle Direttive sono già stati recepiti dall'ordinamento nazionale: la Delega al governo (Atto Senato 691) per il recepimento delle Direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE non ha infatti ancora esaurito il suo iter di esame in prima lettura. Da qui la necessità di prevedere alcune misure a tutela dei consumatori "per accompagnare con gradualità il passaggio dal nuovo al vecchio regime":

Secondo l'autorità dal 1° luglio, la scomparsa senza un adeguato transitorio del prezzo unico nazionale dell'energia elettrica potrebbe portare a incrementi nelle zone del Sud nelle quali il prezzo all'ingrosso è più elevato.Vi è poi il rischio di una 'cattura' dell'intero portafoglio clienti delle società di distribuzione, da parte di società di vendita che fanno capo a questi stessi operatori. Se ciò avvenisse, a giudizio dell'Autorità, "sarebbe poi ben difficile creare le condizioni per lo sviluppo della concorrenza.

Anche in questo caso vi sono una serie di proposte sulla base degli strumenti consentiti dalle Direttive. In particolare, si propone di:

Nel settore gas, infine, l'Autorità propone la definizione di un 'prezzo di riferimento' per la fornitura che i venditori sono tenuti ad offrire ai clienti domestici insieme ad altre offerte commerciali; la disponibilità a tutti i venditori dei dati essenziali dei clienti, utili a formulare offerte competitive, contemperando le esigenze di tutela della privacy e la la definizione, "con urgenza", di un nuovo sistema di tutela per i clienti finali in situazioni di disagio economico da attuare sulla base di un mandato legislativo, con modalità simili a quelle delineate per il settore elettrico.








di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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